Sono tutti bei sorrisi quelli immortalati sulla stampa locale, di quattro sindaci altopolesani. Sindaci di Melara, Bergantino, Castelnovo Bariano e Castelmassa, apparsi insieme agli assessori leghisti Corazzari e Lanzarin (della Giunta Zaia) e al D.G. ULSS 5. Amministratori regionali che tanto bene certamente non hanno fatto alla nostra sanità pubblica!
Una guida leghista della Sanità Veneta che dura da 20 anni!!!! Una guida leghista pessima, che ha rafforzato fortemente la sanità privata veneta e polesana.
Cari Sindaci, l’’ospedale di Trecenta, secondo le schede ospedaliere, in poco più di 20 anni, avrebbe perso 90 posti letto (il 40%, ma ad oggi sono anche di più!) su 222, mentre il privato, ad esempio quello di S. Maria Maddalena, nello stesso periodo è passato da 55 a 85 posti letto (+ 54%)!!!!
E a voi, cari sindaci altopolesani, vi dice niente tutto questo? Non vi sembra doveroso battersi fortissimamente per il ripristino al San Luca di Trecenta, del Pronto Soccorso (e di tante altre specialità, a partire da reparti di traumatologia e cardiologia, ostetricia ginecologia, ecc.).
Dividersi gli uni dagli altri, su questo argomento è un gravissimo errore. Ma perché, cari sindaci di Melara, Bergantino, Castelnovo Bariano e Castelmassa, avete scelto di contrattare con i leghisti, i maggiori responsabili di questa gravissima situazione che pesa sul San Luca di Trecenta, solo per i colpiti da infarto e ictus dei vostri comuni e non per quelli di tutti i comuni altopolesani?
Avevate qualche timore a chiedere con forza il ripristino del Pronto Soccorso al San Luca di Trecenta? Se succede qualcosa di grave ad un abitante di Ceneselli o di Calto, pensate che non possa andare a Legnago, se necessario? C’era proprio bisogno dell’accordo divisivo, con successiva foto-stampa commemorativa con alcuni dei maggiori corresponsabili dei tagli di posti letto, reparti e servizi come il Pronto Soccorso, al San Luca di Trecenta?
Fermo restando che, dagli stradari più presenti on line, solo Melara ( 5,2 Km e 6 minuti ) e Bergantino ( 3,3 Km e 4 minuti), hanno qualche teorico vantaggio stradale (Castelnovo B. e Castelmassa no!) , rispetto a Trecenta, invito gli altri sindaci dell’Altopolesine a dire qualcosa in merito. Naturalmente, sempre che siano in grado di farlo. Lo sapevate di questo incontro che ha diviso e divide i sindaci altopolesani? E se si, cosa avete fatto per evitare questa divisione?
Il tutto, mentre a Porto Viro si sta raddoppiando l’area del locale Pronto Soccorso privato! Il tutto mentre tra Rovigo-Adria e Porto Viro, in 38 chilometri, ci sono 3 Pronto Soccorso!!!
P.S. Il Direttore Girardi, può dirci se corrisponde al vero, l’affermazione della ex-Responsabile del Provveditorato ULSS 5, apparsa sulla stampa, che denunciava “gravi irregolarità negli appalti”?
Guglielmo Brusco – PRC Polesine – Sanità



