Notizie

Brusco attacca la Lega sulla mancata difesa dell’ospedale di Trecenta

Scusate cari amici leghisti, in particolare quelli altopolesani, ma mi spiegate come fate a votare gente come Cristiano Corazzari? Pensate un po’. Il 7 aprile 2011, il Consigliere Regionale della lega Nord,  Cristiano Corazzari, dichiarava alla stampa: «L’ospedale di Trecenta non si tocca» .

Ecco la cronaca tratta dal Mattino di Padova:
Il consigliere regionale della Lega Nord Cristiano Corazzari, ha chiesto ufficialmente al Presidente della Conferenza dei Sindaci dell’UsL 18 di Rovigo Antonio Bombonato, un incontro urgente allo scopo di conferire con i rappresentanti del territorio circa il futuro dell’ospedale di TRECENTA .

Secondo il consigliere è, infatti, necessario fare chiarezza assicurando che per il nosocomio della provincia di Rovigo non vi è alcuna previsione di chiusura né della casa parto né tantomeno di altri reparti. «QUESTO OSPEDALE – precisa Corazzari – ERA, E’ E RIMARRA’ UN OSPEDALE PER ACUTI CON CIRCA 200 POSTI LETTO, MODERNO E RICCO DI ECCELLENZE».

ERA – E’ E RIMARRA’ ??????
La Casa Parto poi ha chiuso, chiuso il reparto di Ostetricia-Ginecologia e tanti altri posti letto sono stati cancellati! Addirittura è stato chiuso il PRONTO SOCCORSO e tante altre possibilità di assistenza!!!

Per capire quanto sono contate le promesse di Corazzari, nel 2013 i posti letto ospedalieri al San Luca di Trecenta, passano dai precedenti  “circa 200” a soli 143 e nel 2019 si scende ancora di più, fino a 132.

E, per finire, ai primi di luglio 2025, secondo le dichiarazioni alla stampa del Direttor Girardi, veniamo a saper che i posti letto effettivi del San Luca, sarebbero addirittura ancora molti meno, in totale solo 84!!! Sono addirittura 61 in meno di quanto previsto dalle Schede Ospedaliere Regionali che anche lui  ha approvato e,  dulcis in fundo,  116 in meno di quelli che, sempre secondo Corazzari dovevano rimanere all’Ospedale Pubblico Altopolesano,  San Luca di Trecenta (circa 200).

Della nostra drammatica situazione, Corazzari è il maggiore, ma non è il solo responsabile. Anche la Ficarolese Laura Cestari e la Trecentana Simona Bisaglia, consigliere regionali rispettivamente della Lega e della Lista Zaia, hanno le loro responsabilità.

Il degrado della sanità pubblica altopolesana anzi le vede protagoniste. Tutti i tagli del San Luca sono stati possibili grazie alla maggioranza di cui loro, sono parte! Con loro siamo arrivati al minimo storico di 84 posti letti ospedalieri!!!!  Grazie leghisti Altopolesani (Corazzari, Cestari e Bisaglia)  per i risultati ottenuti, grazie alla vostra attività, per il San Luca di Trecenta!!!

Guglielmo Brusco – PRC – Sanità Polesine

Condividi