Abbiamo appreso con favore la notizia di stampa che il Comune di Rovigo proseguirà nella gestione dei fondi regionali per la riqualificazione del Parco Langer e dell’area dell’ex depuratore di viale Porta Po. L’assessore competente dimentica però di precisare che questi fondi sono stati ottenuti dalla Amministrazione precedente, che per la prima volta ha creato a Rovigo una Autorità Urbana insieme ad altri 12 comuni ed ha potuto cosi ottenere i fondi regionali AURO riguardanti anche il verde urbano.
L’assessore all’ambiente, invece, si riferisce in tono polemico alla precedente Amministrazione che avrebbe “realizzato aree verdi una tantum per poi abbandonarle a se stesse”. Nel comune di Rovigo la gestione delle aree verdi pubbliche è da sempre affidata ad ASM, che ha sempre gestito il verde urbano per conto del Comune anche nel corso della precedente Amministrazione così come fa oggi, senza abbandonare la cura del territorio.
A proposito di aree verdi in ambito comunale, il lavoro della Amministrazione precedente è stato organizzato e basato sulla pianificazione del Masterplan del Verde, approvato dal precedente Consiglio comunale, che detta proprio le linee guida e propone un piano ordinato e organico di rinverdimento e cura del verde finalizzato al benessere psico fisico dei cittadini e alla mitigazione e adattamento nel contrasto ai cambiamenti climatici. Il Masterplan del Verde di Rovigo è stato anche oggetto di indagine e di una tesi di laurea presso l’Università di Bologna nell’ambito della Facoltà di Scienze e tecnologie per il verde e il paesaggio.
Il Masterplan del verde non è altrettanto valorizzato dalla attuale Amministrazione di Rovigo, che non lo ha neppure inserito nel sito web della Sezione Ambiente, ignorando completamente un Piano che detta le linee e propone interventi mirati e organici per avere una città più verde e più vivibile dal punto di vista del clima urbano. Il sito web del Comune, in particolare della Sezione Ambiente, non ha inserito neppure il PAESC (Piano di Azioni per l’Energia Sostenibile ed il Clima), un altro Piano fondamentale per la lotta ai cambiamenti climatici e per prevenire isole di calore e rischi climatici. L’Amministrazione Cittadin deve spiegare perché il sito web non contiene i piani principali realizzati in campo ambientale, approvati dal Consiglio comunale e che rappresentano impegni concreti che il Comune ha contratto con le istituzioni europee, piani e impegni che sono alla base di tutti i bandi comunitari già emanati e di prossima emanazione.
Dina Merlo
già assessore all’Ambiente Comune di Rovigo
Consigliere comunale Forum dei cittadini



