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Difendere lo stabilimento veneto per salvare l’intera filiera dello zucchero

«L’ipotesi, sempre più concreta, di mettere a rischio lo stabilimento veneto di Pontelongo, unico sito di trasformazione dello zucchero in regione, rappresenta un colpo potenzialmente fatale per l’intera filiera bieticolo-saccarifera», dichiarano Fai, Flai e Uila di Padova.

«Parliamo di una scelta che colpirebbe non solo oltre 200 lavoratrici e lavoratori e l’indotto, ma l’intero sistema produttivo veneto, che da anni contribuisce in modo decisivo alla tenuta del comparto zucchero in Italia. Lo zucchero lavorato in Veneto è parte integrante del nostro agroalimentare e del Made in Italy: indebolire la capacità produttiva regionale significa rinunciare a un presidio industriale e agricolo strategico», proseguono le organizzazioni sindacali.

«Sono stati compiuti passi avanti sul fronte regionale e nel confronto con le istituzioni europee, ma ora serve un impegno concreto per difendere il ruolo del Veneto nella filiera bieticolo-saccarifera: non possiamo accettare l’idea di una campagna bieticola senza il pieno utilizzo dello stabilimento veneto», aggiungono.

«Per questo chiederemo un incontro all’assessore regionale all’Agricoltura, Dario Bond, perché il futuro del settore passa dalla conferma di una presenza produttiva forte in Veneto e dal mantenimento dello stabilimento di Pontelongo», concludono Fai, Flai e Uila di Padova

FAI FLAI UILA

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