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“L’EREDITÀ DELLA VITA”, UNA MOSTRA SUI CAMBIAMENTI CLIMATICI

Arriva a Rovigo la mostra “L’eredità della vita. Il clima è una scelta: salviamo il futuro”, realizzata nell’ambito del progetto “Cambio io, cambia il mondo: pensare globalmente, cambiare interiormente, agire localmente”. L’esposizione è una iniziativa della Fondazione Be the Hope ed è realizzata con i fondi dell’8×1000 dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai. L’evento, con il patrocinio del Comune di Rovigo, è dedicato alla crisi climatica e alle azioni che ognuno può fare per affrontarla con speranza e ottimismo. L’inaugurazione si svolgerà Mercoledì 8 Aprile, alle ore 17.30 presso la Sala della Gran Guardia, sede della mostra.  L’ingresso è libero.

Orari di apertura al pubblico: Lun – Ven 10:00 – 13:00/15:00 – 19:00 / Sab – Dom 10:00 – 19:00

L’evento è stato presentato oggi a palazzo Nodari.

“Siamo felici – ha detto il sindaco Valeria Cittadin – di accogliere  questa mostra che tratta argomenti importanti e più che mai attuali. Un’occasione per riflettere sulle conseguenze delle nostre scelte quotidiane e per comprendere l’impatto che le nostre azioni possono avere. Siamo anche orgogliosi di essere i primi in Veneto ad ospitare questa iniziativa che mette al centro tutto ciò che è vita. Un ringraziamento agli organizzatori anche per il messaggio che attraverso il nome della Fondazione, riescono  a promuovere: “sii la speranza”. Un messaggio che ci responsabilizza tutti e ci aiuta a guardare con positività”.

Obiettivi e dettagli della mostra sono stati illustrati da Joy Antonella Patrick della Fondazione

Aumentare la consapevolezza sui cambiamenti climatici e incoraggiare ad agire in prima persona: questo il cuore della mostra “L’eredità della vita”. La mostra, articolata in diciotto pannelli, spiega come la crisi climatica sia causata dalle attività umane — in particolare dall’uso di combustibili fossili e dalla deforestazione — che aumentano i gas serra nell’atmosfera e innescano una catena di impatti negativi sugli ecosistemi, aggravando ulteriormente il cambiamento climatico. Vengono inoltre presentati i settori chiave su cui intervenire per azzerare le emissioni — energia, città, produzione e consumo, alberi e sicurezza alimentare — sottolineando la necessità di un cambiamento sistemico e di un nuovo modello di sviluppo fondato sul profondo rispetto della vita.

Il progetto “Cambio io, cambia il mondo” ha l’obiettivo di accrescere la consapevolezza sulle cause e gli impatti della crisi climatica e stimolare azioni individuali e collettive, favorendo un cambiamento di sistema basato sulla trasformazione personale e sulla solidarietà globale. Contribuisce alla costruzione di una cultura della responsabilità e della transizione ecologica, agendo su scuole, comunità e territori, in coerenza con le raccomandazioni scientifiche e gli impegni internazionali.

La Fondazione Be the Hope è un ente del terzo settore nato per volontà dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai. Il nome “Be the Hope”, che in italiano si traduce con “Sii la speranza”, non è solo un titolo simbolico, ma un invito rivolto a ogni individuo: essere speranza significa assumersi la responsabilità di generare un cambiamento positivo nel proprio ambiente, con consapevolezza e determinazione. La Fondazione si ispira ai valori del Buddismo di Nichiren Daishonin e agli insegnamenti del maestro buddista Daisaku Ikeda, che ha dedicato l’intera vita alla creazione di una cultura di pace fondata sul rispetto della dignità della vita. In coerenza con questa visione, la Fondazione promuove iniziative senza fini di lucro che abbiano un impatto concreto e duraturo nella società, ponendo al centro la crescita dell’essere umano e la costruzione di comunità inclusive, solidali e sostenibili.

EVENTI COLLATERALI:

  • Domenica 12 Aprile dalle 09.30 alle 12.30

In collaborazione con i volontari dell’associazione Plastic Free ci sarà un’attività di pulizia urbana dai mozziconi di sigaretta e dai rifiuti nelle aree di Piazza Vittorio Emanuele, Piazza Garibaldi e Corso del Popolo, con ritrovo e conclusione nei pressi della Sala della Gran Guardia.  L’iniziativa coinvolgerà circa 50 volontari uniti dall’obiettivo comune di prendersi cura del territorio e diffondere buone pratiche.

  • Attività didattiche per le classi che visitano la mostra

L’attività prevede la visita della mostra con l’inserimento di brevi momenti di approfondimento rivolti alle classi scolastiche, dedicati al tema dell’inquinamento da plastica – con particolare attenzione al contesto del Polesine e del Delta del Po – pensati per offrire uno spazio di riflessione personale e collettivo.

Link per la prenotazione: https://cambioiocambiailmondo.it/scuole-rovigo/

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