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“Non si gioca con la dignità dei lavoratori e delle lavoratrici”

Si è tenuto il primo incontro fra la nuova proprietà della Aluminium Die Casting di Saonara, azienda specializzata nella produzione di componenti in pressofusione di alluminio, e la Fiom Cgil di Padova rappresentata da Dario Verdicchio e dalla RSU dello stabilimento.

La Fiom padovana esprime grande preoccupazione nei confronti delle recenti operazioni societarie che stanno interessando la filiera dell’alluminio e della subfornitura dell’automotive nel Nord Est, con particolare riferimento alla situazione dei lavoratori e delle lavoratrici della Aluminium Die Casting di Saonara.

I fatti delineano un quadro inquietante che ha visto protagonista il fondo tedesco Accursia Capital. Nel corso dell’ultimo anno, il fondo ha acquisito tre aziende chiave: la Costampress di Scorzè (circa 130 dipendenti), la Friulpress di Sesto al Reghena (circa 170 dipendenti) e la Aluminium Die Casting di Saonara (40 dipendenti). Tuttavia, questa settimana, poi, si è assistito a un repentino cambio di assetto: condannata Costampress alla liquidazione giudiziale, Accursia ha ceduto Friulpress alla società immobiliare Exedra Pares (legata alla holding Janua Martrina e facente capo a Rinaldo Ferraro, esperto in procedure fallimentari) dopo aver fatto acquisire a Friulpress l’Aluminium Die Casting.

“Possiamo dire di essere di fronte a una serie di ‘scatole cinesi’ e a un susseguirsi di acquisizioni e cessioni che non fanno sperare in un serio e concreto rilancio industriale. L’ingresso di realtà societarie e professionalità totalmente estranee al settore dell’alluminio e della metalmeccanica non costituiscono il miglior presupposto per aziende della filiera di un settore strategico della metalmeccanica italiana”. Il sindacato ricorda con amarezza il precedente della Likum srl, azienda del trevigiano acquisita da Accursia nel 2022, ceduta successivamente a una improvvisata società rumena e chiusa definitivamente poco dopo, lasciando i lavoratori senza futuro.

“Quello che si teme è che qualcosa di simile possa ripetersi oggi con Aluminium Die Casting e le altre realtà coinvolte. È mai possibile che in questo caso non vi sia da individuare un interesse nazionale da tutelare o, meglio ancora, sia rispettato il dettato costituzionale dell’articolo 41, secondo il quale l’iniziativa economica privata non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale e nel mancato rispetto della dignità del lavoro e dei lavoratori? Esprimiamo forte preoccupazione per il futuro del comparto e di oltre 340 lavoratori e lavoratrici, senza considerare i lavoratori in somministrazioni e quelli dell’indotto”. Sottolinea Dario Verdicchio della Fiom Cgil di Padova “Non vogliamo assistere senza reagire all’impoverimento del territorio dal punto di vista del lavoro e dell’impresa”, conclude il sindacato.

Per queste ragioni, Fiom Cgil, unitamente alla Rsu, ha preteso dalla proprietà che, nel prossimo incontro del 4 maggio, venga fatta chiarezza immediata sulle reali intenzioni industriali e sugli investimenti previsti in Aluminium Die Casting e vengano date garanzie occupazionali per i 40 dipendenti di Saonara.

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