Consegnati undici nuovi treni per il TPL regionale, avanza l’elettrificazione della rete ferroviaria Adria-Mestre e completati parte degli interventi sui principali colli di bottiglia nel polesine.
Padova, 21 maggio 2026 – Infrastrutture Venete S.r.l., società partecipata al 100% dalla Regione del Veneto, ha approvato oggi il bilancio 2025 confermando il proprio ruolo di soggetto attuatore degli investimenti infrastrutturali regionali: nell’anno appena concluso sono stati realizzati investimenti per oltre 64 milioni di euro nei settori della navigazione interna, delle infrastrutture ferroviarie e del trasporto pubblico locale regionale. Il bilancio si è chiuso con un utile netto di 927 mila euro su un valore della produzione di 205 milioni di euro. Il risultato economico riflette l’efficienza della gestione ordinaria, integrata da alcune componenti straordinarie, tra cui indennizzi e recuperi fiscali, e conferma la solidità della società nel sostenere i propri programmi di investimento futuri.
Tra gli interventi infrastrutturali più rilevanti dell’anno: l’operazione di ammodernamento ovvero di riqualificazione e di elettrificazione -tutt’ora in corso- della linea ferroviaria Adria–Mestre — lunga 57 chilometri — per un investimento di 16,5 milioni di euro su un importo complessivo pari a 40,75 milioni di euro. Contestualmente sono stati eseguiti interventi di manutenzione straordinaria su numerosi ponti ferroviari, tra cui l’adeguamento sismico del ponte Brentasecca e il completo rifacimento del ponte Seriola nel Comune di Mira, e sono stati attivati i nuovi sistemi di sicurezza ferroviaria CTC, RTB e PAIPL nonché il sistema di informazione al pubblico per il tracciamento dei treni in linea. Sono stati inoltre investiti ulteriori 1,8 milioni di euro per la soppressione di passaggi a livello, interventi di riqualificazione di edifici e messa in sicurezza di stazioni ferroviarie e altre attività. Il 2025 ha registrato, inoltre, la definitiva consegna di 11 nuovi treni — tra elettrici, ibridi di ultima generazione — per un investimento a saldo di 34,2 milioni di euro, rispetto ad un investimento complessivo di € 68,2 milioni di euro, destinati a Trenitalia nell’ambito dei contratti di servizio per il trasporto pubblico ferroviario locale regionale gestiti da Infrastrutture Venete per conto della Regione del Veneto. Questo ha consentito di arrivare ad un totale di 53 treni consegnati da Infrastrutture Venete a Trenitalia attualmente operativi sulle linee regionali. Rilevanti anche gli investimenti nel settore della navigazione interna: 9 milioni di euro, su un totale di 23,2 milioni di euro, tra lavori sulle banchine e lavori di rifacimento e innalzamento dei ponti di Calà del Moro e Trecenta, e il completamento degli interventi sul ponte ferroviario di Rosolina, finalizzati a migliorare la navigabilità e il passaggio di imbarcazioni che rientrano nella Classe V CEMT. Infine, oltre 2 milioni di euro sono stati destinati ad interventi vari tra cui quelli su pontili e conche di navigazione.
Sul piano patrimoniale, le disponibilità liquide si attestano a 42,2 milioni di euro e il patrimonio netto a 22,1 milioni. La struttura occupazionale conta 125 dipendenti, con un incremento di due unità rispetto al 2024.
“Il bilancio 2025 – dichiara Alessandra Grosso, direttore generale di Infrastrutture Venete- conferma la solidità della società e la sua capacità di trasformare l’indirizzo e le risorse pubbliche in investimenti concreti per il territorio. Nei prossimi anni proseguiremo con il potenziamento della rete e dei sistemi di sicurezza ferroviaria, con gli interventi su ponti e infrastrutture regionali strategiche e con il rinnovo progressivo del materiale rotabile. Parallelamente continueremo a investire sulla navigazione interna, migliorando l’accessibilità delle vie d’acqua di nostra competenza. L’utile rappresenta uno strumento per sostenere con più forza questi programmi e generare benefici diretti per cittadini e imprese“



