Sabato 23 maggio 2026 si rinnova anche in Italia l’appuntamento con la “Notte Europea dei Musei”, prestigiosa iniziativa culturale patrocinata dall’UNESCO, dal Consiglio d’Europa e dall’ICOM (Consiglio Internazionale dei Musei), a cui anche il Ministero della Cultura italiano naturalmente ha aderito.
In Polesine l’evento si traduce nell’opportunità di visitare, con modalità e atmosfere inconsuete, molte delle realtà del Sistema Museale Provinciale Polesine (SMPP), la rete museale coordinata dalla Provincia di Rovigo; sono tanti i musei e le collezioni museali che aderiscono alla manifestazione proponendo un programma articolato di aperture straordinarie, visite guidate, percorsi tematici, eventi e appuntamenti speciali.
Per l’occasione il Museo Archeologico Nazionale di Adria propone l’evento “Ed ecco verso noi venir per nave”, una serata speciale dedicata alla valorizzazione della barca “cucita” di Corte Cavanella di Loreo e al suo inserimento nel museo. Il ricco programma prenderà avvio alle 17.30 con la presentazione del restauro dell’imbarcazione e proseguirà alle 18.30 con il reading letterario“Immagine e simbologia della barca e della nave nella letteratura antica e moderna”. Alle 19.00 sarà presentata un’anticipazione della seconda edizione del Festival internazionale del Cinema archeologico di Adria e del Delta “Adrikà 2026″ e, a seguire, apericena nel chiostro del museo. Dalle 19.30 si potrà visitare il museo al costo simbolico di 1 euro, con visite guidate alle 20.15 alle 22.30 (prenotazione obbligatoria).
Il Museo Archeologico Nazionale di Fratta Polesine e Villa Badoer uniscono le forze, aprendo eccezionalmente i loro scenografici spazi per una serata dedicata alla scoperta di ciò che normalmente resta nascosto allo sguardo del visitatore. Sabato la splendida villa palladiana, di proprietà della Provincia di Rovigo, sarà aperta straordinariamente dalle 21.00 alle 23.00; anche il Museo Archeologico Nazionale prolungherà l’orario continuato fino alle 23.00. A partire dalle 20.45 si potrà partecipare anche alla visita guidata “Custodi dell’invisibile. Viaggio tra il museo nascosto e gli affreschi ritrovati”, realizzata in collaborazione con Aqua S.r.l. (prenotazione obbligatoria), che accompagnerà il pubblico alla scoperta di reperti normalmente conservati nei depositi del museo e raramente esposti. La visita proseguirà poi negli ambienti monumentali di Villa Badoer, straordinario capolavoro progettato da Andrea Palladio e riconosciuto patrimonio UNESCO, con approfondimenti dedicati agli affreschi recuperati, agli interventi di valorizzazione del piano nobile e alla lettura storico-artistica degli apparati decorativi realizzati da Giallo Fiorentino.
La “Notte Europea dei Musei” regalerà anche l’opportunità di ammirare con le luci del tramonto la mostra antologica “Leone Minassian. Forme nello spazio” ideata e allestita dal Servizio Cultura della Provincia di Rovigo al piano nobile della stessa Villa Badoer di Fratta Polesine. L’esposizione, aperta al pubblico fino al 7 giugno, riaccende l’interesse sullo straordinario percorso artistico di Leone Minassian (Costantinopoli 1905 – Venezia 1978), una delle più eclettiche figure dell’arte contemporanea italiana, proponendo un percorso pittorico che, partendo dall’osservazione del vero, conduce fino all’astrazione e al surrealismo delle sue celebri “forme nello spazio”.
Sempre a Fratta Polesine, la Casa Museo Giacomo Matteotti aderirà alla manifestazione mantenendo il consueto orario di apertura mattutino (10.00 – 12.30) e prolungando quello pomeridiano fino alle 22.00. Per la “Notte Europea dei Musei” sarà applicata la tariffa di ingresso ridotta per tutti i visitatori. Il vicino Centro di documentazione della civiltà e del lavoro “Il Manegium” sarà aperto sabato 23 e domenica 24 maggio (10.00 – 12.30 e 15.00 – 19.00).
A Rovigo, il Museo dei Grandi Fiumi celebrerà la “Notte Europea dei Musei” con il percorso animato “Rovigo, tra storia, fiumi e leggende”, realizzato in collaborazione con Aqualab e curato da TeatrOrtaet: il pubblico sarà accompagnato da attori professionisti in una narrazione teatrale immersiva che attraverserà epoche e memorie del territorio polesano, dall’Età del Bronzo al Rinascimento. I percorsi saranno proposti in due turni (20.45 e 22.00). Il museo sarà aperto fino alle 24.00, con ultimo ingresso alle 23.00. Per tutta la serata sarà applicata una tariffa di ingresso ridotta, mentre l’evento sarà gratuito.
Nel centro storico di Rovigo anche Palazzo Roverella conferma la propria adesione alla manifestazione con apertura continuata per tutta la giornata di sabato e prolungamento dell’orario di visita fino alle 23.00. Si potranno così visitare in atmosfera serale la mostra“Zandomeneghi e Degas. Impressionismo tra Firenze e Parigi” e la Pinacoteca dell’Accademia dei Concordi e del Seminario Vescovile.
Tra le altre realtà del Sistema Museale Provinciale Polesine che garantiscono aperture straordinarie o iniziative speciali si segnalano anche il Museo Storico della Giostra e dello Spettacolo Popolare di Bergantino, aperto sia sabato che domenica (15.00 – 19.00), con visite guidate alle 15.30 e alle 17.00, e la Collezione “E. Balzan” di Badia Polesine, visitabile nell’intero weekend con orari 10.00 – 12.30 e 14.30 – 18.00. Il Museo Archeologico sulla Centuriazione Romana di Villadose sarà regolarmente aperto sabato mattina (10.00 – 12.00), mentre il Museo di Lusia – Memorie di guerra e di vita quotidiana aggiunge al consueto orario di visita (9.00 – 12.30) l’apertura straordinaria del pomeriggio (15.00 – 18.00).
Il Museo delle Acque di Crespino accoglierà i visitatori sabato sera dalle 21.30 alle 23.30, proponendo l’evento “Ciak sul Po. Cinema e racconti di vita lungo il grande fiume”: una visita guidata dedicata ai racconti e alle immagini cinematografiche legate al Grande Fiume (visita e ingresso: 8 euro). Aperture ordinarie per tutto il weekend al Museo Regionale della Bonifica di Ca’ Vendramin (9.30 – 12.30 e 15.00 – 18.00). Il Museo del Miele e delle Api di Ca’ Cappellino, in linea con il calendario stagionale, sarà visitabile tutte le domeniche di maggio dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00. Apertura domenicale anche per il Mu.Vi.G. di Canaro (10.00 – 18.00), dove di potrà ammirare anche la mostra temporanea “L’Alfabeto del Fiore – Metamorfosi del Garofalo nella pittura di Emiliano Alfonsi”. Sabato e domenica (10.00 – 12.00 – 15.00 – 18.00) si potrà apprezzare anche il Centro Turistico e Culturale di San Basilio.
La partecipazione diffusa dei musei polesani conferma il ruolo del Sistema Museale Provinciale Polesine quale rete culturale attiva nella valorizzazione del patrimonio storico, artistico, archeologico ed etnografico del territorio, capace di proporre esperienze diversificate e accessibili a pubblici differenti.
Per tutte le informazioni sui musei e sulle collezioni che aderiscono al Sistema Museale Provinciale Polesine è possibile consultare il portale smppolesine.it


