Notizie

Quattro dimore, quattro storie, un solo sipario: torna “Teatro per Casa”

Grazie a “Teatro per Casa”, anche questo autunno la recitazione diventa la magica chiave per aprire quattro dimore storiche del Polesine. La settima edizione della rassegna itinerante promossa dalla Provincia di Rovigo e curata dalla Federazione Italiana del Teatro e delle Arti – FITA, Comitato Provinciale di Rovigo, prosegue nel suo intento di promuovere, attraverso lo spettacolo dal vivo, luoghi suggestivi del territorio normalmente non accessibili ai visitatori. Ville, tenute rurali e palazzi che per qualche ora si trasformeranno in palcoscenici, sui quali quattro compagnie teatrali si esibiranno in rappresentazioni ispirate alla tradizione. L’iniziativa, realizzata nell’ambito dell’accordo “RetEventi Cultura Veneto 2026“ tra Regione del Veneto e Provincia di Rovigo, con il contributo della Fondazione Cariparo, nel corso degli anni ha riscosso un crescente consenso, confermando il carattere vincente di una formula che unisce alla valorizzazione del teatro amatoriale, la riscoperta di ambienti carichi di fascino e storia.

Quattro gli appuntamenti in programma. Si parte domenica 18 ottobre alle 16 da Casa dell’Alma, a Polesella, dimora storica del 1851 oggi restaurata e convertita in struttura ricettiva. La casa conserva il carattere della tradizione rurale, arricchito da elementi contemporanei, e si distingue per la suggestiva limonaia e il grande giardino alberato. Nei suoi interni la compagnia “I Ruscoletti” di Canda presenterà “Il desiderio di Casanova”, pièce per due attori accompagnata da musiche veneziane. Lo spettacolo propone un ritratto diverso dal tradizionale mito di Casanova: non il seduttore e conquistatore, ma un uomo affascinato dall’universo femminile e dalla fragilità del desiderio. Una riflessione sulle relazioni, sulla condizione femminile e sul mistero che lega gli esseri umani.

Domenica 25 ottobre alle 16 “Teatro per Casa” porterà alla riscoperta di Villa Giglioli, a Ficarolo, costruita alla fine del Cinquecento dalla famiglia ferrarese degli Arienti e donata nel 1921 al Comune. Ispirata all’architettura militare estense, la villa ospiterà, tra stucchi e colonne, lo spettacolo “Ti ho sposato per allegria” di Natalia Ginzburg, portato in scena dalla compagnia “Proposta teatro collettivo” di Arquà Polesine. Ambientata negli anni Sessanta, la commedia racconta la relazione tra Pietro, avvocato serio e abitudinario, e Giuliana, eccentrica e anticonformista. Situazioni grottesche ed equivoci fanno emergere i contrasti della vita di coppia e della famiglia borghese.

Il terzo appuntamento è in programma domenica 8 novembre alle 16 alla Tenuta Venezze, a San Martino di Venezze, nella frazione di Beverare. Il complesso rurale, risalente alla fine del Settecento, comprende casa colonica, granaio, stalla e antichi alloggi per i lavoratori. La tenuta, oggi cuore dell’azienda agricola Le Coronelle, accoglierà il pubblico per assistere a “Come la primavera a novembre”, avvincente musical-teatrale proposto dalla compagnia “Essenze teatrali” di Rovigo. Un percorso attraverso le diverse sfumature del mondo femminile, che affronta stereotipi, discriminazioni e violenza di genere, affidando al teatro e alla musica un messaggio di consapevolezza e cambiamento.

La rassegna si chiude domenica 15 novembre alle 16 al Centro Culturale di Melara, ospitato nell’antica Casa Pastorelli, villa padronale di campagna la cui esistenza è documentata già nel catasto Carafa del 1777. Acquistata e ristrutturata di recente dal Comune di Melara, oggi è diventata sede di eventi culturali. Tra le sue stanze, che conservano i caratteri della tradizionale architettura rurale signorile della pianura emiliana, la compagnia “Rinascita APS” di Paese (Treviso) si esibirà in un grande classico di Carlo Goldoni: “Sior Todero brontolon”. Al centro della commedia c’è Todero, anziano mercante avaro e brontolone, deciso a combinare il matrimonio della nipote per risparmiare sulla dote. I tentativi della famiglia di contrastare i suoi piani danno vita a una vivace sequenza di equivoci e intrighi.

Eventi di spettacolo dal vivo che condividono l’intento di valorizzare il patrimonio storico e architettonico del Polesine, portando l’attenzione su luoghi meno conosciuti e normalmente lontani dai circuiti di visita. Accanto alla scoperta delle dimore, la rassegna affida al teatro amatoriale il compito di mantenere vive storie, usanze e tradizioni che fanno parte dell’identità del territorio. Un progetto oramai diventato un punto fermo della programmazione culturale della Provincia di Rovigo, che quest’anno si rinnova grazie alla consueta collaborazione di FITA Rovigo, al sostegno delle amministrazioni comunali di Polesella, Ficarolo, San Martino di Venezze e Melara e alla disponibilità dei proprietari delle dimore che accolgono la rassegna.

La Consigliera provinciale con delega alla Cultura Lucia Ghiotti: “Esperienza significativa che con Tra ville e giardini e Il teatro siete voi dà vita a un filone che identifica l’azione della Provincia e della rete di amministratori locali: coltivare rapporti e relazioni e fare cultura unita alla promozione del territorio”.

Il Presidente della Provincia Enrico Ferrarese: “Unione virtuosa di intenti su cui si innesta il sostegno di Fondazione Cariparo, come sempre determinante e a vantaggio delle nostre comunità”.


Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero, fino a esaurimento dei posti disponibili. È consigliata la prenotazione. Per informazioni: email fitarovigo@gmail.com, WhatsApp 371 5202444.

Condividi