L’avvio è tutto del Rovigo, che dopo appena quattro minuti trova la prima meta con Enrico Giulian. Il Petrarca prova a reagire, ma il Rovigo mantiene alta la pressione. I tuttineri riescono comunque a pareggiare grazie alla meta di Giorgio Nabil Bavaresco, trasformata da Roberto Fasti.
La risposta rossoblù è immediata: Marcello Schiavon serve Alessandro Gesi, che finalizza una bella azione offensiva. Alla mezz’ora il giallo a Mattia Jimenez, per un placcaggio senza rispettare i dieci metri, lascia il Petrarca in inferiorità numerica. Il Rovigo ne approfitta con Lorenzo Elettri, bravo a resistere a due placcaggi e a schiacciare in meta. Al 35′ arriva anche la marcatura di Iacopo Bianchi, che fissa il parziale sul 26-7. Prima dell’intervallo un’altra meta rossoblù viene annullata per ostruzione.
La ripresa si apre senza cambi nelle due formazioni e con il rientro di Jimenez dopo il giallo. Il Rovigo continua a spingere e al 46′ sfiora la meta, vanificata da un pallone perso in avanti. Poco dopo è Ethan Cutler (che si guadagna anche il titolo di Man of the match) a trovare la prima marcatura del secondo tempo, con Sante preciso dalla piazzola per il 33-7.
I rossoblù non rallentano e colpiscono ancora con Giulian, alla seconda meta personale, trasformata da Sante con un calcio difficile. Al 62′ un nuovo cartellino giallo al Petrarca, per un avanti volontario, complica ulteriormente la situazione dei padroni di casa.
Il Rovigo sfrutta gli spazi: Andrea Visentin trova il varco e serve al largo Sante, che va in meta. Arriva poi anche la marcatura di Luca Belloni. Nel finale il Petrarca trova la seconda meta con Omar Facco, ma il risultato non cambia la sostanza di una gara saldamente nelle mani degli ospiti.
Finisce 54-14 per la FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta.
L’head coach Davide Giazzon apre il suo commento con i complimenti alla squadra in una “partita non scontata. Sappiamo che Petrarca sarà in evoluzione durante la stagione e non era per noi assolutamente scontato arrivare alla fine con un punteggio così largo.”
L’analisi prevede anche qualche aggiustamento su cui lavorare da lunedì: “Alla fine del primo tempo eravamo un po’ in difficoltà, avendo concesso troppo turnover. Ritengo che dobbiamo crescere di mentalità per non concedere nulla. Sono dispiaciuto di aver concesso due mete da drive ma consapevole che fa parte di un processo che la squadra sta facendo.
La settimana prossima ci aspetta il vero primo duro scoglio, quindi ora ci mettiamo a lavorare per affrontare al meglio il Viadana”.
Tabellino


