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Il Comune di Adria aderisce all’Associazione Avviso Pubblico

L’Amministrazione di Adria aderisce all’Associazione Avviso Pubblico
L’Associazione Avviso Pubblico, costituitasi nel 1996, riunisce e
rappresenta Regioni, Province e Comuni impegnati nel diffondere i valori
della legalità e della democrazia. “Aderire a questa Associazione è un
dovere civico, non solo simbolico, nell’assumere come amministratori
responsabilità nella difesa del bene comune, nella trasparenza e nella
responsabilità delle proprie scelte.” commenta il Sindaco Omar
Barbierato.
“E’ una grande soddisfazione vedere che il percorso fatto da questa
Amministrazione porti a questa scelta qualificante” aggiunge la
consigliera Oriana Trombin.
L’impegno quotidiano dell’amministrazione è quello di collaborare con
gli enti preposti e le associazioni nel difendere le istituzioni e il
territorio dal “contropotere” criminale, fatto di illegalità e potere
economico dovuto ai traffici delle mafie che hanno occupato da tempo tutto
il territorio italiano. La necessità è quella di lavorare per il diritto
al lavoro, all’istruzione, alla giustizia a fianco dei cittadini dando
loro strumenti per sottrarsi alla piaga criminale.
L’Amministrazione Civica  si riconosce nell’atto costitutivo e nello
statuto dell’associazione, e la “carta di Avviso Pubblico” rappresenta
un codice etico che può rappresentare un utile strumento di riferimento al
quale ogni ente locale potrà attingere per cercare di agire concretamente
sul versante della prevenzione delle nuove e più insidiose forme di
corruzione e per promuovere la cultura della trasparenza e della legalità.
“ Come Sindaco ho scelto di avere l’ onore di rappresentare il comune di
Adria all’ interno dell’ assemblea dei soci sia per il lavoro importante
portato avanti dai coordinamenti territoriali del sodalizio e sia per poter
usare  uno strumento utile di  buone pratiche amministrative per sviluppare
la cultura della legalità democratica”.Coordinamenti territoriali già
presenti nelle  province Venete. Tra i comuni  coinvolti, anche  Rovigo,
Stienta, Arquà Polesine, San Bellino, Badia Polesine e Bagnolo di Po.

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