Dopo le schermaglie delle scorse settimane (dalla mancanza del numero legale e assemblea rimandata alla convocazione della successiva da parte di un numero cospicuo di Sindaci) si è finalmente svolta l’Assemblea dei Soci di Ecoambiente, formata dai Sindaci dei 50 Comuni polesani.
Chi aveva scommesso sul fatto che non si sarebbe potuto raggiungere il numero legale anche in questa occasione è rimasto deluso: 34 Comuni presenti, per 760 quote sociali, una presenza quindi massiccia. E la precisa volontà di andare avanti e non ripetere le situazioni già conosciute giusto un anno fa, quando il Comune di Rovigo non aveva potuto indicare il nuovo Amministratore Delegato, come previsto dallo Statuto.
Nel cosro della seduta sono stati approvati tutti punti all’ordine del giorno, garantendo quindi la continuità aziendale ed il superamento delle ennesime forche caudine promesse ancora una volta al Sindaco Gaffeo.
Approvato quindi il Bilancio 2021 ma soprattutto eletto il nuovo Consiglio di Amministrazione, che sostituisce il precedente ormai in scadenza: a Marco Trombini e Michela Bacchiega succedono quindi Paolo Frigato come Presidente e Chiara Turolla come Consigliere, mentre Adriano Tolomei succede a sè stesso come Amministratore Delegato.
Ora molti auspicano che si possa procedere in un rinnovato spirito unitario, base fondamentale per garantire all’azienda un clima positivo e scevro di polemiche, indispensabile per il dispiegamento del nuovo Piano Industriale, a partire dal consolidamento del sistema di raccolta porta a porta, che proprio in questi mesi sta partendo in città a Rovigo.



