

Il coro di voci bianche del conservatorio “Venezze” di Rovigo trionfa al concorso musicale internazionale “Città di Belluno” e in particolare al Concorso corale nazionale del 18 – 19 aprile, sezione aperta ai cori scolastici e a quelli associativi. Portando a casa il primo premio assoluto della categoria “Cori del Conservatorio” con un punteggio da record, due menzioni di merito e la vittoria nel Gran Prix finale dei cori scolastici.
Ed è una vittoria non scontata, quella arrivata questo weekend, non solo perché questa formazione, composta da una ventina di ragazze e ragazzi del conservatorio rodigino, si esibisce da appena un anno. Ma anche perché i cori in concorso erano di altissimo livello: non scontata la vittoria nel confronto con il coro “Cerini” di Faenza e il coro Liceo Musicale Campostrini di Verona, entrambi di grande qualità e preparazione.
Altissimi livelli che si sono rispecchiati nei voti molto alti attribuiti dalla giuria: “Non è mai successo al concorso che venissero dati premi così alti. È la prima volta”, ha commentato Manolo Da Rold, presidente della giuria composta anche da Elisa Gastaldon, Enrico Miaroma e Stefano Da Ros.
E il punteggio più alto in assoluto (97/100) se l’è aggiudicato proprio la formazione rodigina per la categoria “Cori del conservatorio”, premio accompagnato da due menzioni della giuria: la prima per l’esecuzione del complesso brano “Le Voci” di Giampiero Castagna, la seconda “per il pregevole lavoro tecnico vocale con l’ottenimento di un ottimo impasto vocale”.
Dopo questo primo riconoscimento, il coro rodigino ha ottenuto anche la partecipazione al Gran Prix, l’esibizione finale con gli altri cori scolastici che si erano distinti nella prima fase. E ha vinto anche in questo ultimo confronto, portando a casa così il Gran Prix, massimo premio della giornata.
Quello ottenuto a Belluno e cercato con tanto impegno è un riconoscimento dei risultati ottenuti dai piccoli coristi grazie alla guida del maestro, Francesco Grigolo, di recente confermato docente alla guida della compagine del conservatorio “Venezze”. A Belluno erano accompagnati anche da Roberto De Nittis al pianoforte e da Andrea Benetti e Francesco Scavazza alle percussioni.
“Il mio ringraziamento va al Conservatorio di Rovigo – il commento di Grigolo nel ritirare il premio – ma anche a questi ragazzi e alle loro famiglie che ci hanno sostenuto”.
Il coro tornerà ad esibirsi a breve con uno speciale concerto a Mardimago, frazione di Rovigo, domenica 3 maggio alle 16.00 nella chiesa parrocchiale. Sarà un’occasione per festeggiare il traguardo del primo anno di esibizioni e per proporre l’intero repertorio, che conta ormai una quindicina di brani a una o più voci, tra sacro e profano, capaci di sorprendere, emozionare e in alcuni casi perfino far ridere. La vittoria di Belluno è un altro piccolo record, per una formazione che ha iniziato a provare a fine febbraio 2025 e si è esibita per la prima volta dal vivo già l’8 maggio dello stesso anno nella tappa provinciale della rassegna CoroLand.
“Ci uniamo ai ringraziamenti al Conservatorio di Rovigo per il supporto dimostrato a questo coro – il commento dei genitori dei coristi – E un enorme grazie va anche ai docenti della scuola secondaria di primo grado “Venezze”, che ogni giorno formano ragazze e ragazzi all’ascolto e all’impegno, qualità che spendono poi nelle loro attività musicali al Conservatorio”.


