Riceviamo dal consigliere comunale Diego Crivellari e volentieri pubblichiamo
Con il collega Tosini abbiamo protocollato questa mozione che chiede alla giunta di Rovigo un impegno preciso per salvare l’Archivio di Stato, facendo appello alla massima collaborazione tra le istituzioni del territorio polesano e non solo.
MOZIONE: SALVIAMO L’ARCHIVIO DI STATO DI ROVIGO
Premesso che
gli Archivi di Stato, presenti in quasi tutti i capoluoghi di provincia della nostra penisola, per un totale di 102 sedi e 31 relative sezioni, conservano gli archivi delle varie amministrazioni e svolgono essenziali funzioni di tutela e valorizzazione dei beni in loro consegna, assicurandone la pubblica fruizione, nonché funzioni di tutela degli archivi correnti e di deposito dello Stato;
nei giorni scorsi l’Agenzia del Demanio avrebbe comunicato alle sedi competenti l’intenzione di trasferire l’Archivio di Stato di Rovigo a Padova, all’interno delle strutture dell’aeroporto “Allegri”, che già sarebbero destinate ad ospitare raccolte archivistiche;
verrebbe meno, in definitiva, il progetto legato alla nascita in città della nuova Cittadella storico-archivistica-erariale, esito del riutilizzo e della riconversione degli spazi dell’ex Caserma “Silvestri”, complesso formalmente dismesso dal Ministero della Difesa nel marzo 2015;
il progetto iniziale, che era stato delineato già nel corso del 2016, prevedeva infatti di poter arrivare a riconvertire l’intera struttura dell’ex Caserma “Silvestri” trasformandola in una nuova articolata sede destinata agli uffici di Agenzia delle entrate, Catasto, Archivio notarile e Archivio di Stato;
la perdita di una struttura come quella dell’Archivio di Stato verrebbe a rappresentare non soltanto una significativa perdita materiale, ma suonerebbe anche come il segnale di un progressivo declino del ruolo del nostro capoluogo e come una sostanziale ferita alla cultura e all’identità di un territorio quale quello di Rovigo e del Polesine;
Tutto ciò premesso e considerato, il Consiglio comunale di Rovigo impegna il Sindaco, l’Assessore competente e la Giunta comunale a
Promuovere da subito tutte le iniziative di carattere politico e istituzionale che siano utili a scongiurare il trasferimento di questo fondamentale presidio;
Coinvolgere in questa azione le diverse istituzioni del territorio polesano e informare tempestivamente lo stesso Consiglio comunale sugli sviluppi della problematica.
Diego CRIVELLARI
Palmiro Franco TOSINI