Abbiamo appreso nei giorni scorsi che il Comune di Rovigo, recependo le osservazioni provenienti dei revisori, avrebbe messo la parola fine al doppio incarico (presidente-direttore) all’interno di Asm, azienda partecipata da sempre strategica per il capoluogo e non solo.
Considerate le circostanze, e ricordando anche le nostre stesse richieste rivolte in aula all’ormai ex assessore Denti, crediamo che a questo punto diventi sempre più urgente la convocazione del Consiglio comunale di Rovigo per avviare un confronto ad hoc sul piano industriale di Asm (consiglio tematico che, più volte richiesto, non è in realtà stato ancora calendarizzato).
In aggiunta, se è vero che il piano industriale rappresenta un tema centrale ed è chiamato ad evidenziare gli obiettivi programmatici dell’azienda, riteniamo ugualmente utile e perfino urgente poter legare questa convocazione ad un approfondimento delle problematiche contingenti.
Occorre cioè a nostro avviso allargare il confronto e la discussione, partendo soprattutto da un esame della situazione finanziaria e dai necessari chiarimenti su quale sia la politica fin qui perseguita e quali siano le scelte previste – per esempio – nel campo delle risorse umane.
Per questi motivi, invitiamo il neo-assessore alle partecipate e chi dirige l’azienda a riferire in tempi rapidi ai consiglieri e alla città, accompagnando l’illustrazione e la discussione sul piano industriale ad una più complessiva panoramica rispetto alla situazione gestionale dell’azienda, in modo da poter prendere in esame i nodi critici esistenti e riflettere sulle ricadute negative per i servizi che vengono attualmente erogati.
Diego Crivellari
Palmiro Franco Tosini
Consiglieri comunali