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Contro la frammentazione dei servizi, un percorso per lavorare insieme

Lunedì a Zico coworking l’evento “Welfare condiviso” unisce le energie di soggetti pubblici e privati
Le politiche di Welfare vedono protagonista una grande varietà di soggetti, dagli enti pubblici alle organizzazioni non profit, dalle Fondazioni fino alle imprese. Troppo spesso, però, questi soggetti lavorano in parallelo, magari affrontando le stesse tematiche e le stesse fragilità.
Proprio per immaginare un modello in cui diversi soggetti collaborino, si svolgerà lunedì 13 luglio il seminario “Welfare condiviso”, dalle 9 alle 13 nella sala convegni di Zico coworking, in viale Porta Adige a Rovigo.
Attraverso il dialogo con esperti, ma soprattutto il confronto tra le realtà partecipanti, si arriverà a costruire un’idea di protocollo di rete, uno strumento concreto che indichi la strada verso un welfare veramente condiviso.
 Due gli interventi di grande spesso in programma: apre Flaviano Zandonai, open innovation manager, sociologo, autore di numerosi studi sul Terzo Settore, che porterà uno sguardo nazionale alle esperienze italiane di governance collaborativa del welfare. Daniela Moro, responsabile area Sociale Irecoop Veneto, proporrà invece uno sguardo più locale, analizzando bisogni e opportunità dei territori nel Polesine e nel Veneto. A concludere la mattinata sarà una tavola rotonda, moderata dalla giornalista Micol Andreasi.
L’evento è realizzato nell’ambito del progetto Pro-Well, promosso da Punto Confindustria Rovigo e finanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus nell’ambito del programma regionale Veneto FSE+ 2021-2027. La partecipazione è completamente gratuita, ma è consigliata l’iscrizione sul sito www.zico.me
Il progetto “Pro-Well” nasce proprio dalla volontà di creare più solide relazioni e scambi tra diverse organizzazioni del territorio, per rispondere ai nuovi bisogni con un modello di welfare nuovo. Questo appuntamento trova negli spazi di Zico coworking l’habitat ideale, un contesto in lavoratori autonomi, imprese, organizzazioni non profit e realtà culturali già condividono spazi, progetti e idee.
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