L’amministrazione comunale, consapevole dell’insostenibilità economica di una rete di trasporto urbano tradizionale, ha da tempo sollecitato la soluzione del trasporto a chiamata, ma Palazzo Celio non ci sente: e allora via al Gant (progetto di affidamento del servizio approvato a gennaio 2023) e incarico al super professionista Simone Gragnani, Amministratore Unico di Tta – Trasporti Territorio Ambiente, di elaborare lo studio che avrebbe dovuto “ridisegnare il volto del trasporto pubblico”.
Rizzato ha sbandierato date e cronoprogrammi, ma evidentemente la realtà è più complicata, siamo a settembre e del bando non vi è traccia.
Una cosa sola di rilevante, doveva fare il Consigliere Rizzato: portare finalmente a casa il nuovo bando per il TPL; e dopo due anni è ancora tutto in alto mare.



