Il quarto appuntamento della 105esima Stagione Concertistica dell’Associazione Musicale F. Venezze è dedicato alla preziosa arte del Lied, quintessenza del pensiero artistico tedesco, che si realizza nella compiuta fusione di un testo poetico con la musica, anzi la sua propria musica, capace di intensificare e illuminare anche i più reconditi particolari di quel testo, fondendosi con esso in un superiore amalgama emozionale ed artistico. Schubert, Brahms, Wolf e Schumann: ci sono davvero tutti i massimi compositori di Lieder nel concerto che si terrà domenica prossima alle ore 17,00 all’Auditorium Tamburini, e il tema a cui tutti i brani in programma sono ispirati, è trionfalmente romantico: la primavera. I cantanti che si apprestano a questa emozionante impresa sono entrambi allievi alla prestigiosa Scuola di Musica di Fiesole del M° Erik Battaglia, uno dei pionieri, insieme a suo padre Elio, dello studio del Lied in Italia, che, fra l’altro, iniziò la sua carriera di docente proprio inaugurando la Classe di Musica vocale da camera del Conservatorio rodigino, fortemente voluta dall’allora Direttrice, Valeria Baruchello Laganà. Si tratta del soprano svizzero Judith Maria Duerr, che alterna ai prediletti Lieder una importante carriera teatrale operistica, che l’aveva già portata a Rovigo, nel ruolo di Giannetta nell’Elisir d’amore; con lei c’è il basso Diego Maffezoni, un talento versatile, con un vasto repertorio che va da Mozart a Puccini, oltre che impegnato con ottimi risultati anche nella recitazione e nella pratica della viola. Naturalmente, con le due voci c’è il pianoforte, che nel repertorio liederistico è tutt’altro che un comprimario, ma dialoga attivamente con la voce, rappresentando il paesaggio sonoro col quale il canto si confronta e reagisce. E al pianoforte troviamo una specialista di questo repertorio, la rodigina Milena Dolcetto, che, dopo essere stata a lungo allieva di Erik Battaglia, attualmente ne è l’assistente presso la Scuola di Musica di Fiesole.
Dunque, si tratta di un appuntamento di grande interesse e valore per il pubblico rodigino, da non perdere.
Con il mese di gennaio si è chiusa la campagna abbonamenti, con la tessera associativa 2026 comprensiva dell’abbonamento a 10 concerti al prezzo di Euro 60,00. Resta l’acquisto dei biglietti interi rimasti disponibili per i singoli concerti, in vendita un’ora prima del concerto per i non soci, al prezzo di Euro 10,00 ciascuno. Per gli studenti dei Conservatori, Licei musicali e Scuole medie ad indirizzo musicale è previsto l’ingresso gratuito, ma con prenotazione obbligatoria, da effettuarsi scrivendo un messaggio al cell. n. 379 1322543 o una email a info@associazionevenezze.it .
La Stagione ha il patrocinio del Comune di Rovigo – Assessorato alla Cultura, della Fondazione per lo Sviluppo del Polesine in campo letterario, artistico e musicale e di Musincantus, ed è resa possibile grazie al sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Fondazione Banca del Monte di Rovigo (sponsor esclusivo per il concerto di Yoav Levanon), del Ministero della Cultura e della Regione del Veneto, oltre che alla collaborazione con il Teatro Sociale, il Conservatorio di Musica F. Venezze, l’Accademia dei Concordi e l’Accademia Stauffer di Cremona.



