Nel corso della conferenza stampa svoltasi in Provincia mercoledì 226 agosto il Presidente di ARCI Rovigo ha illustrato il senso della proposta avanzata e accolta. Di seguito la sua dichiarazione.
Bandoera Arti performative 2026 è un’iniziativa realizzata nell’ambito della programmazione di spettacolo dal vivo della Provincia di Rovigo per l’estate di quest’anno. Si tratta di una Rassegna, giunta all’ottava edizione, che vede esibirsi, alcuni tra i migliori giovani talenti, musicali e non, soprattutto del Polesine, che non avrebbero altrimenti la possibilità di usufruire di tale magnifica opportunità.
Il programma 2026 vede ancora protagonisti studenti delle varie scuole musicali presenti nel territorio, ma anche giovani professionisti di altre arti performative come la danza e la recitazione, spesso accompagnati sul palco da loro insegnanti o da artisti già affermati. In particolare, da un’idea di Arci Rovigo, verrà valorizzata anche la recente esperienza dell’Orchestra Giovanile Studentesca di Rovigo.
La rinnovata edizione di quest’anno si articolerà in diversi luoghi del Polesine nel corso di tre serate: venerdì 28 agosto, domenica 30 agosto e martedì 1 settembre, sempre con inizio alle ore 21,
Nella progettazione e realizzazione della rassegna sono state coinvolti ARCI Rovigo APS (che è il capofila), Circolo ARCI Primacorda APS, Circolo ARCI Galileo Cavazzini APS, Circolo culturale ARCI 2 giugno 1946 APS, oltre all’Istituto comprensivo Rovigo 1.
Il Direttore artistico di Bandoera Arti performative 2026 è Enrico Buoso. Colgo l’occasione per ringraziarlo per l’ottimo lavoro svolto, che ci propone un programma di alta qualità e varietà di iniziative. Ringrazio con lui anche tutti gli artisti che hanno accettato la nostra proposta di partecipare a questo evento, che si annuncia davvero speciale.
Il progetto prevede il coinvolgimento dei Comuni di San Bellino, Fratta Polesine e Rovigo, che hanno concesso il patrocinio.
Ringraziamo la Provincia di Rovigo, che oggi ci ospita e che in termini generali ha sempre accolto favorevolmente le nostre proposte di iniziative culturali, e la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo per il contributo concesso. Ringrazio inoltre la Fondazione Banca del Monte di Rovigo per il sostegno che ha voluto garantire, spronandoci sempre alla valorizzazione di giovani talenti del nostro territorio.
Il Presidente di Fondazione Banca del Monte di Rovigo, Giorgio Lazzarini, presente alla conferenza stampa, ha sottolineato le motivazioni del supporto all’iniziativa.
“La Fondazione Banca del Monte di Rovigo è vicina alla cultura e ai giovani. Partecipa con convinzione alla realizzazione della speciale rassegna 2026 di BaNdoera Arti Performative sostenendo l’espressione artistica nelle sue varie forme e contribuendo a mettere in luce giovani talenti polesani o legati al Polesine, noti e meno noti. Nel contempo contribuisce a valorizzare e a promuovere diversi luoghi del territorio.”
Con Bandoera Arti performative 2026 ARCI Rovigo, comitato provinciale che raggruppa una quindicina di Circoli e rappresenta oltre 1000 associati, si conferma uno dei soggetti più attivi presenti nella scena polesana, sempre impegnata in iniziative che uniscono l’aspetto culturale e quello ricreativo.



