

In occasione di queste elezioni, sento il dovere di sollevare una questione che tocca ogni famiglia, ogni anziano, ogni cittadino: il carovita è diventato insostenibile. I prezzi della frutta, della verdura, dei generi alimentari essenziali continuano a salire. Le bollette sono ormai fuori controllo. Vivere con una pensione oggi significa rinunciare, ogni giorno, a qualcosa di fondamentale.
Sono Luisa Cestari, candidata per Pace Salute Lavoro con Rifondazione Comunista, e voglio dare voce a chi non ce l’ha. Perché dopo le elezioni, quando i riflettori si spengono, nessuno denuncia più questa vergognosa politica di rialzo dei prezzi e di privatizzazione dei servizi energetici.
Noi diciamo basta: l’energia e i servizi essenziali devono tornare in mano pubblica, gestiti per il bene comune e non per il profitto di pochi. Solo così si può garantire accessibilità, giustizia sociale e dignità a chi ha lavorato una vita intera.
Questa deriva non è inevitabile: è il frutto di scelte politiche precise, che mettono il profitto davanti alla dignità delle persone. Noi vogliamo un sistema che tuteli i più fragili, che garantisca servizi pubblici accessibili, che metta al centro il diritto a una vita serena.
Chiedo ai cittadini di unirsi a questa denuncia, di non rassegnarsi, di pretendere giustizia sociale. Perché il silenzio è complice. E noi, oggi, abbiamo ancora la possibilità di farci sentire.
Luisa Cestari
Candidata per Pace Salute Lavoro – Rifondazione Comunista


