La notizia che l’Agenzia del Demanio abbia deciso di trasferire l’Archivio di Stato a Padova, invece di riqualificare l’ex-caserma Silvestri per farne un polo archivistico anche per Venezia, scuote la città. E’ inaccettabile veder svanire questo progetto di recupero di un vuoto urbano da 33.000 mq.
Nella presentazione dell’ultimo rapporto dell’Agenzia del Demanio avvenuto a fine Settembre 2025 sono illustrati 24 “piani Città” relativi al recupero di vuoti urbani, Nel Veneto è previsto il recupero delle ex caserme di Belluno e Verona, Rovigo non pervenuta. A palazzo Nodari é suonato forse un campanello di allarme per questo mancato inserimento?
Nei piani del demanio è prevista la realizzazione di altri 41 piani da sottoscrivere entro il 2028, l’amministrazione Cittadin si è mossa per promuovere gli interventi sulla ex-caserma Silvestri? Evidentemente no, se ora si vocifera che il progetto di realizzazione del nuovo archivio di stato sia stato spostato su Padova. Oltre al vuoto urbano non riqualificato ricordiamo che l’Archivio di Stato rappresenta la memoria storica di una comunità. La sua funzione va oltre la semplice conservazione di atti amministrativi; esso custodisce l’identità, il patrimonio culturale e le prove tangibili del passato
Questa notizia non fa che confermare l’assoluta mancanza di progettualità di questa amministrazione, che non ha mantenuto la dovuta attenzione ai rapporti con il Demanio distratta forse da attività ludico ricreative di bassa propaganda.
Civica per Rovigo.


