Ormai siamo alla fine di questa pesantissima fase che ha visto gli ospedali pubblici polesani subire pesanti attacchi, che li hanno ridotti, per gran parte in condizioni preoccupanti. Ringraziamo Zaia e i suoi assessori leghisti di questo ultimo triste ventennio, ma ringraziamo anche direttori generali come Pietro Girardi che hanno gestito i pessimi ordini di Zaia e degli Assessori leghisti alla Sanità Veneta.
Il Polesine ha sofferto e soffre! Soffre anche perché manca una adeguata ribellione da parte della gente, anche quella che subisce più pesantemente i disservizi della nostra sanità pubblica, ben rappresentati dalla mancanza del Pronto Soccorso per gli altopolesani.
Noi del Polesine, rappresentiamo una “Vergogna”. Una vergogna confermata anche dalla classifica del “Magazine Newsweek”, che ha presentato a inizio 2026, la classifica mondiale dei migliori ospedali. E nel particolare, c’è anche una classifica per l’Italia, che elenca i 140 migliori ospedali italiani!!!! Classifica dalla quale si possono ricavare per noi polesani, anche dati interessanti tipo:
Il Veneto ha 17 ospedali su 140 della classifica per l’Italia, pari a circa il 12% del totale.
Il Veneto, con una forte presenza di ospedali privati, nella classifica Newsweek, si presenta così:
- Provincia di Padova ha 5 ospedali su 17
- Provincia di Verona ha 5 ospedali su 17
- Provincia di Venezia ne ha 2 su 17
- Provincia di Treviso ne ha 2 su 17
- Provincia di Vicenza ne ha 2 su 17
- Provincia di Belluno solo 1 su 17.
E la Provincia di Rovigo, quanti ne ha in questi 140 ospedali, considerati i migliori? NEANCHE UNO!!!
Questo è il risultato più evidente in cui ci ha accompagnato Pietro Girardi. Neanche Rovigo è tra i primi 140 ospedali (mentre tra questi invece, ci sono i confinanti Legnago e Monselice)!
Il Polesine è l’unica Provincia del Veneto assente dalla classifica dei primi 140 ospedali italiani. Se a questo aggiungiamo che in una recente relazione di Girardi, siamo anche la Provincia Veneta con la speranza media di vita (83,2 anni) più bassa, capite bene che risultati come questi meritano almeno di essere addebitati a: Zaia, ai suoi Soci della Lega e della Destra Veneta e alla gente che li ha votati!
Dopo la politica, la responsabilità va data anche:
– ai Direttori Generali delle nostre ULSS, che come Pietro Girardi hanno messo in pratica le disposizioni di Zaia e C., con le quali abbiamo veramente toccato quasi il fondo;
– a gran parte dei Sindaci Polesani che hanno fatto ben poco per difendere i propri cittadini;
– a chi ha votato, dalla Regione ai Comuni, coloro che in Polesine, ci hanno portato a questi pessimi risultati.
Oggi è l’ultimo giorno del Mandato degli attuali Direttori Generali delle nostre ULSS. La nostra speranza è che oggi, sia anche l’ultimo giorno di direzione di Pietro Girardi all’ULSS 5 Polesana.
Brusco Guglielmo – Rifondazione Comunista Polesana – Sanità



