“Il Diavolo in Tasca”: Carlo Verdelli e Claudio Sabelli Fioretti a Rovigo per riflettere sulla dipendenza da smartphone
Un evento trasversale promosso dalla Parrocchia di San Bartolomeo in collaborazione con il gruppo Cultura e Spiritualità per affrontare la sfida digitale tra generazioni.
Una riflessione profonda, necessaria e corale sul legame, spesso simbiotico e problematico, che ci unisce ai nostri dispositivi digitali. È questo il cuore dell’incontro “Il Diavolo in Tasca: Genitori e figli prigionieri del telefonino”, che vedrà come protagonista il giornalista e scrittore Carlo Verdelli in dialogo col giornalista Claudio Sabelli Fioretti.
L’evento si terrà mercoledì 29 aprile alle ore 21:00 presso il Teatro San Bortolo.
L’incontro nasce dalla volontà di offrire uno spazio di analisi critica per tutta la comunità, a partire dai ragazzi e dalle loro famiglie, ma anche figure chiave come educatori e insegnanti, medici e professionisti.
Prendendo spunto dalle parole di Verdelli — «il cellulare inteso come smartphone è un carcere senza sbarre e noi ci siamo dentro» — la serata si propone come un momento di “alfabetizzazione emotiva” nell’era dell’iper-connessione. La consapevolezza del problema viene indicata dagli organizzatori come il punto di partenza imprescindibile per recuperare la qualità dei rapporti umani.
La serata sarà arricchita dalla presenza di due grandi firme del giornalismo italiano: Carlo Verdelli, giornalista e autore, già direttore di diversi importanti quotidiani nel panorama nazionale come Repubblica e La Gazzetta dello Sport, e Claudio Sabelli Fioretti, giornalista e moderatore della serata, celebre per le sue interviste graffianti e per i successi radiofonici su Rai Radio 1 (come Un giorno da pecora).




