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Dopo il Pride a Rovigo: chi provoca chi?

Sabato 20 giugno Rovigo ha vissuto una giornata indimenticabile: migliaia di persone in piazza, un corteo lungo, ordinato e coloratissimo, che ha risposto agli organizzatori del primo Pride di Rovigo per ๐—ฎ๐—ณ๐—ณ๐—ฒ๐—ฟ๐—บ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฒ ๐˜‚๐—ป ๐—บ๐—ฒ๐˜€๐˜€๐—ฎ๐—ด๐—ด๐—ถ๐—ผ ๐˜€๐—ฒ๐—บ๐—ฝ๐—น๐—ถ๐—ฐ๐—ฒ ๐—ฒ ๐˜‚๐—ป๐—ถ๐˜ƒ๐—ฒ๐—ฟ๐˜€๐—ฎ๐—น๐—ฒ: ๐—ผ๐—ด๐—ป๐—ถ ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ๐˜€๐—ผ๐—ป๐—ฎ ๐—ต๐—ฎ ๐—ฑ๐—ถ๐—ฟ๐—ถ๐˜๐˜๐—ผ ๐—ฑ๐—ถ ๐˜ƒ๐—ถ๐˜ƒ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฒ ๐—น๐—ถ๐—ฏ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฎ๐—บ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฒ, ๐—ฐ๐—ผ๐—ป ๐—ฑ๐—ถ๐—ด๐—ป๐—ถ๐˜๐—ฎฬ€ ๐—ฒ ๐˜€๐—ฒ๐—ป๐˜‡๐—ฎ ๐—ฝ๐—ฎ๐˜‚๐—ฟ๐—ฎ.

Forse la risposta piรน bella รจ venuta proprio dai ragazzi della Rete degli Studenti medi di Rovigo:ย CARA SINDACA, PER FORTUNA (E NON PURTROPPO) ESISTE LA DEMOCRAZIA!๐ŸŒˆโค๏ธ Alla Sindaca di Rovigo, Valeria Cittadin, vogliamo solo dire una cosa: il suo odio non ci fermerร , siamo stat3 e continueremo ad essere marea. Lei vuole odiare, noi non ci facciamo intimidire.

In effetti la giornata รจ stata piena di “provocazioni” come le aveva anticipate proprio il primo cittadino del capoluogo polesano: dal personaggio sculettante, che ha ballato per tutto il corteo, con tutta evidenza cercando di farsi fotografare, alla ragazza con il piercing sulla lingua bello in evidenza (ma in questo caso era proprio una fan della Sindaca, con tanto di cartello a suo favore, affiancata da un’altra ragazza che portava un cartello con scritto: siete da centro di recupero…).

Le due ragazze sono del resto comparse proprio dove pochi minuti prima si era esibito, in un’altra provocazione, Joe Formaggio, ex consigliere regionale di Fratelli d’Italia (quello del mitra e delle molestie sessuali ad una collega), ora confluito in Futuro Nazionale.

Cosa ci faceva ai margini del corteo, tutto di nero vestito? Rivendicava che non c’era nemmeno una bandiera italiana, che invece garrivano in piazza all’incontro di Futuro Nazionale. E subito dopo che รจ stato allontanato dalla polizia perchรจ palesemente provocatorio, sono comparse le due ragazze, con la bandiera tricolore d’ordinanza, la stessa che poi Formaggio impugnerร  in piazza Vittorio Emanuele (e non piazza Libertร  come dice nello spot)ย  e con i cartelli di supporto alla parole d’odio di Valeria Cittadin.

Tutto qui? Ma no, non scherziamo! Le provocazioni ci sono state, e qualcuna era anche palesemente cercata e ripresa a favore di social, ma la giornata รจ stata ben altro: un fiume di persone, soprattutto giovani e giovanissimi, gioiosi e colorati a rivendicare pace e amore. Questa รจ l’immagine che resterร , il resto รจ noia.

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