Dopo mesi di annunci e senza alcun confronto preventivo con i sindacati degli inquilini il Governo ha presentato il proprio Piano Casa e dichiara di voler:
- realizzare 100 mila alloggi in 10 anni;
- recuperare 60 mila alloggi ERP sfitti;
- aiutare le famiglie ad acquistare casa;
- sostenere affitti “ca|mierati”;
- costituire un fondo per la morosità incolpevole;
- velocizzare gli interventi attraverso commissari straordinari e fondi privati.
MA COSA PREVEDE DAVVERO IL DECRETO?
RISORSE INSUFFICIENTI
Le risorse stanziate per recuperare 60 mila alloggi ERP sono distribuite in 5 anni e realisticamente consentiranno di recuperarne meno di 30 mila. Oltretutto vogliamo capire in che quota i| recupero sarà destinato in ERP e social housing.
Nel Paese gli alloggi pubblici sfitti e inabitabili sono circa 100 mila.
VENDITA DELLE CASE POPOLARI
Il decreto prevede la vendita degli alloggi ERP a prezzo di mercato: altro che aumento de| patrimonio pubblico I
I ricavi serviranno prima a coprire i deficit degli enti gestori e poi al fondo per l’ammortamento dei tìtoli di Stato: si vende patrimonio pubblico per fare cassa.
Così facendo diminuisce la possibilità di accedere ad una casa popolare mentre ci sono già 650 mila domande di casa popolare inevase.
Il 60% degli assegnatari è pensionato e non ha la possibilità economica di acquistare.
I PO\/ERI l’AGANO I CANONI DEI POVERI
Il fondo per la morosità incolpevole degli assegnatari ERP sarà finanziato sottraendo risorse al fondo nazionale per il sostegno aII’affitto degli inquilini privati.
lnoltre sarà alimentato anche da quota parte dei canoni degli stessi inquilini de|Ie case popolari e quindi ci saranno:
1) meno risorse per autofinanziare il comparto ERP; 2) meno risorse per la manutenzione degli a|Ioggi pubb|jci; 3) maggiori rischi di un aumento dei canoni ERP.
COMMISSARI STRAORDINARI E MENO POTERI AI COMUNI
Il Governo nomina due commissari con poteri speciali per derogare alla pianificazione urbanistica comunale e regionale. Si centralizzano ie decisioni e si svuotano di funzioni Comuni e Regioni.
Il mandato dei commissari dura 2 anni e con apposito capitolo di spesa viene fissata la loro retribuzione. Ma gli interventi dureranno 10 anni: chi gestirà realmente le opere dopo il commissariamento?
FONDI PRIVATI E SPECULAZIONE
Le nuove case saranno realizzate attraverso fondi immobiliari privati partecipati da Cassa Depositi e Prestiti. Alloggi destinati alla vendita o alla locazione a prezzi ridotti de| 30% rispetto al mercato.
Ma chi può permetterselo?
Oggi un lavoratore, per ottenere un mutuo trentennale di 170 mila euro, deve avere almeno 1.800 euro netti mensili. Con gli stipendi attuali molti lavoratori non riescono a sostenere neppure un affitto superiore ai 700 euro mensili.
Mobilitazione Nazionale – SUNIA, SiCET, UNIAT, UNlONE lNQUILINI
SFRATTI IMMEDIATI
Il Governo accelera gli sfratti mentre il recupero e la costruzione degli alloggi richiederanno anni.
Si continueranno ad eseguire sfratti per finita locazione mentre cresce la trasformazione degli immobili verso gli affitti brevi
Ai Comuni non vengono dati strumenti adeguati per sostenere le famiglie e favorire la locazione stabile
IL DIRITTO ALLA CASA SI DIFENDE E SI CONQUISTA
MARTEDI’ 23 GIUGNO 2026 ORE 10,00
MANIFESTAZIONE
DAVANTI ALLA SEDE DELLA PREFETTURA DI ROVIGO
IN VIA CELIO, 12



