È stato presentato oggi Ecosistema urbano, la “fotografia ambientale” scattata annualmente da Legambiente, che in collaborazione con l’Istituto Ambiente Italia, delinea le performance ambientali a tutti i comuni capoluogo italiani attraverso 20 indicatori grazie ai dati forniti da Comuni stessi, l’Istat, Ispra e Aci.
Rovigo si colloca al 77°posto delle 106 città capoluogo analizzate “Dallo studio degli indicatori più significativi emerge un quadro di una città che fatica a migliorare le sue criticità di lungo corso, qualità dell’aria in primis – dichiara Caterina Nale, Presidente di Legambiente Rovigo – e che necessita di un’accelerazione importante nelle politiche ambientali e l’applicazione di azioni concrete su alcuni ambiti chiave, come la mobilità e la gestione del verde urbano”. “Altro aspetto da considerare – aggiunge Caterina Nale – è l’importanza di aggiornare e rivedere ogni anno i dati da parte dell’amministrazione comunale, in modo da poter avere un monitoraggio continuo dello stato di salute della nostra città”.
Commento breve ad alcuni dati:
Qualità dell’aria
La qualità dell’aria di Rovigo si conferma scarsa, come in tutti i capoluoghi veneti.
L’inquinamento atmosferico rimane purtroppo un grave problema che deve essere affrontato nella nostra città in modo strutturale investendo sull’efficientamento energetico e la mobilità sostenibile.
Economia circolare
La percentuale di raccolta differenziata sul totale dei rifiuti urbani continua a migliorare con un 85% rispetto ad un 83,1 % del 2023, una conferma dell’efficacia del nuovo sistema di raccolta e tariffazione introdotto.
Consumi e Rete idrica
I consumi idrici domestici calano ai 137 litri giornalieri per abitante (erano 142 nel 2023) e cala lievemente anche la percentuale di dispersione idrica della rete che è al 34,5%.
Verde e Suolo
Per quanto riguarda il verde urbano rimane stabile il numero di alberi (7 ogni 100 abitanti) ma diminuisce il verde accessibile in area urbana passando da 38 mq/abitante nel 2023 a 26,1 mq/abitante nel 2024.
Mobilità e ciclabilità
Per quanto riguarda le infrastrutture per la ciclabilità aumentano leggermente i metri equivalenti di piste ciclabili ogni 100 abitanti arrivando nel 2024 a 12,53 m (11,67 nel 2023).
Il numero di viaggi/abitante/anno sul trasporto pubblico diminuisce da 11 del 2023 a 10 nel 2024 e cala anche l’offerta del trasporto pubblico (vetture-km/abitante/anno) da 19 nel 2023 a 17 nel 2024.
Una fotografia che conferma la necessità di investire con urgenza nella mobilità sostenibile e nel trasporto pubblico locale
Isole pedonali e ZTL
Per quanto riguarda la mobilità e le isole pedonai c’è ancora molta strada da fare.
Il Comune di Rovigo nel 2022 (su dati 2021) comunicava come dato una percentuale di 0,02 mq/abitante, nei report successivi il dato comunicato si attesta a 190,5 mq/abitante.
Occorre precisare che il dato relativo alla superficie stradale pedonalizzata in maniera permanente, per quanto teoricamente non equivoco, non viene interpretato in maniera univoca dalle singole città, come ad esempio la considerazione o meno delle aree ZTL come superficie pedonalizzata. Questo porta all’uso di metodi di calcolo che possono restituire risultati fuorvianti se non si approfondiscono i dati.
L’obiettivo di Legambiente Rovigo è raggiungere un dato di realtà e lavorare su quegli ambiti ancora critici attraverso una relazione trasparente con l’ente pubblico. Si chiede all’amministrazione comunale di ascoltare, interloquire e considerare gli stimoli e le osservazioni costruttive provenienti dal territorio. Attraverso un rapporto più sinergico e trasparente tra amministrazione e società civile, possiamo migliorare la nostra città e dare un futuro sostenibile e giusto ai/alle cittadini/e.
Legambiente Rovigo
Per info: Caterina Nale 331 7601307



