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FIAB: “Semo in te na busa”

Secondo i dati dell’Agenzia europea per l’ambiente in Italia, nel 2023, ci sono state oltre 40.000 morti premature causate dagli inquinanti dell’aria e i più colpiti sono gli anziani. In pratica è come se l’intera Rovigo, che ricordiamo essere anche il capoluogo più anziano del Veneto, scomparisse ogni anno.

Di fronte a questo evidente dato di emergenza sanitaria e al fatto che Rovigo è 16esima posizione in Italia per polveri sottili, che risposte riceviamo? Da un lato si rispolvera (… a proposito) la solita opinione popolare su cui ci stupiamo possano essere fondate le opinioni degli amministratori cioè: che la situazione è inevitabile, che semo in te na busa, che è colpa degli impianti industriali dei nostri vicini (quali?), che è colpa del meteo (la nebbia). E quindi? E quindi, ogni iniziativa è superflua. Anzi, l’unica iniziativa concreta (peraltro eterodiretta ovvero indicata dalla Regione), cioè le domeniche senz’auto, sono tempo perso. E così il loro perimetro viene ridotto al minimo edittale, quasi farsesco. Dall’altro lato, giustamente, si evidenzia che esiste una normativa e a quella ci si attiene. Punto. Non un passo avanti. 

Va dato comunque atto del totale rinnovo del parco degli autobus locali verso la totale elettrificazione.
Il tutto è rassicurante, ma possiamo andare oltre le opinioni popolari e le facili giustificazioni?

Eppure in Grecia (governata dalla destra) si è introdotto il limite dei 30 km/h in tutti i centri urbani basando questa scelta sull’annuale studio City Flows dell’European Transport Safety Council che, tra le tante cose, ci dice anche che nelle città30 le emissioni inquinanti si riducono in media del 18%. Perché non tentare dunque? Perché ignorare l’esistente Biciplan (non sarà perfetto ma si può pur sempre aggiornare)? Cosa aspettiamo? Possiamo superare la rassicurante convinzione popolare e provare a dimostrare che la nostra piccola città può vincere questa sua atavica sfida per il suo bene, per la salute dei suoi abitanti?

FIAB Rovigo resta in attesa e a disposizione. Intanto cogliamo l’occasione per anticipare che, ad ottobre, insieme a Legambiente, abbiamo in programma una conferenza di formazione-sensibilizzazione pubblica sul tema, per andare oltre al semo in te na busa.

Amici della bici di Rovigo FIAB – APS
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