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Giornata della memoria ad Adria con Ritanna Armeni

In occasione della celebrazione della Giornata della Memoria svoltasi martedì 27 gennaio, l’ANPI di Adria con la collaborazione e il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, della Biblioteca Comunale “Luigi Groto” di Adria, del Comitato Pietre di Inciampo di Adria, dell’Auser Volontariato Delta Adria ODV ETS, dell’ARCI Rovigo APS, e degli Istituti scolastici delle scuole secondarie di secondo grado cittadine ha organizzato due importanti eventi.

Al mattino, alle ore 10,30 presso l’Auditorium Saccenti si e svolto l’incontro degli studenti degli Istituti superiori della città con la scrittrice Ritanna Armeni autrice del romanzo “Il secondo piano”. La scrittrice, voce autorevole del panorama culturale italiano, ha dialogato con i ragazzi che all’incontro erano giunti preparati dopo la lettura del suo romanzo e la riflessione svolta in classe con i loro insegnanti. Armeni ha risposto alle numerosissime e significative domande sui contenuti storici e narrativi del libro in un clima di grande attenzione e partecipazione. Un momento in cui i giovani sono stati partecipi e protagonisti e non passivi ascoltatori. Federico Simoni Vicesindaco di Adria, Corrado Franzoso Presidente ANPI della Sezione di Adria, Paolo Rigoni Referente della Biblioteca “Luigi Groto” di Adria hanno portato un saluto ed una riflessione iniziale, presenti I Dirigenti scolastici, i Docenti, i Rappresentanti dei corpi dello stato, le Associazioni Combattentistiche e d’Arma, le Associazioni organizzatrici.

Nel pomeriggio, alle ore 17,30 presso la sala “Irene Federighi”, affollata di persone, si è dato inizio al secondo appuntamento della giornata a cui tutta la cittadinanza era invitata.

La scrittrice Ritanna Armeni ha potuto, dialogando con Monica Stefani, sottolineare alcuni dei temi che sottendono alla narrazione del suo romanzo: il valore della carità che diviene opposizione al male assoluto dell’indifferenza, la forza di una resistenza silenziosa declinata tutta al femminile, la necessità di interrogarci, specie in questi tempi, rispetto a scelte individuali concrete che ci richiamino alla responsabilità morale.

Il libro dell’autrice è frutto di un meticoloso lavoro di ricerca storica sulla storia vera che si svolge nella comunità delle suore francescane della Misericordia durante la seconda guerra mondiale. Le suore aprono il secondo piano del loro convento ad alcune famiglie sfuggite per miracolo al rastrellamento del Ghetto di Roma del 16 ottobre del 1943. Poco dopo però si trovano nella surreale situazione di dover ospitare al piano terra un’infermeria tedesca. Un frangente non semplice da gestire tra rischi, tensioni e paure. L’autrice ha sottolineato come questa storia che ha deciso di riportare alla luce sia soltanto una delle tante che riguardano le comunità religiose che in quegli anni terribili hanno aperto le loro porte permettendo a molti ebrei, e non solo, di trovare la salvezza. Una rete silenziosa e diffusa che operava anche con il tacito e mai dichiarato ufficialmente assenso del Vaticano.

Non sono mancati da parte di Ritanna Armeni i riferimenti alla difficile situazione mondiale che investe il nostro tempo: il pericolo che si sbiadiscano i valori della democrazia, della libertà e del rispetto dei diritti umani.

Al termine il referente della Biblioteca di Adria Paolo Rigoni, a nome dell’Amministrazione, nel ringraziare la scrittrice ha voluto offrire una pregevole pubblicazione, anche l’Anpi di Adria, con il suo Presidente Corrado Franzoso, ha omaggiato Ritanna Armeni con una pubblicazione fotografica della nostra città. La scrittrice ringraziando ha sottolineato il piacere del soggiorno ad Adria, la perfetta organizzazione degli eventi di cui è stata protagonista, l’attenzione e la partecipazione degli studenti, l’impegno dei Docenti e dei Dirigenti scolastici.

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