

FeLSA CISL, NIdIL Cgil e UILTemp, in rappresentanza dei lavoratori in somministrazione presso le industrie metalmeccaniche del polesine, aderiscono allo sciopero proclamato per mercoledì 15 gennaio davanti alla sede di Confindustria dai Sindacati di categoria Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm di Rovigo per il rinnovo del contratto nazionale.
Anche nella nostra Provincia è considerevole la presenza e l’apporto di tante lavoratrici e tanti lavoratori somministrati (dipendenti delle agenzie di somministrazione) nelle aziende metalmeccaniche che contribuiscono alle performance produttive di queste imprese.
I lavoratori somministrati con le loro professionalità e competenze di servizio operano anche per anni fianco a fianco dei dipendenti diretti, perfettamente integrati nell’organico aziendale: indossano le stesse tute di lavoro, spesso mangiano nelle stesse mense ma se c’è una crisi aziendale o di settore, non hanno diritto alla Cassa integrazione Inps e sono i primi a rimanere a casa. La loro missione si interrompe e anche se hanno un contratto a tempo indeterminato con l’Agenzia di somministrazione, difficilmente trovano un altro impiego.
La nostra partecipazione allo sciopero è legata proprio al sostegno alla piattaforma generale, che vuole evitare che ci siano altre perdite occupazionali: se non c’è sviluppo industriale non può esserci qualità né quantità dell’occupazione.


