

IL FATTO
Alcuni cittadini di Rovigo, sulla base di recenti articoli di stampa riportanti l’apertura anche a Genova di un asilo serale che resterà aperto fino alle 23 e di asili notturni che incominciamo sempre di più ad essere attivi nelle città capoluogo di provincia, mi hanno rinnovato la richiesta di poter disporre anche nella nostra Rovigo di un simile servizio.
Il progetto, permette ai bambini dai tre ai sei anni di giocare e socializzare e dormire in un ambiente sicuro, mentre i genitori sono al lavoro oppure decidono di concedersi qualche momento di libertà.
VALUTAZIONI
Si tratta di pensare a nuovi servizi di welfare nell’ottica di ricreare una comunità educativa ad ampio spettro.
Questa iniziativa potrebbe rivoluzionare la vita di molti genitori, offrendo un’opzione accessibile e sociale anche. per chi desidera una serata di svago senza preoccupazioni; oltre, ovviamente, per esigenze lavorative! Per molte coppie e singol con figli piccoli, sempre più spesso si lavora in turni con orari che prendono la fascia di 24 ore, lavorare di pomeriggio – sera -,notte l è diventato un lusso: babysitter costose, nonni non sempre disponibili e un’organizzazione spesso complicata rendono difficile trovare far conciliare la vita lavorativa e non solo. Grazie a questo servizio, i bambini potrebbero così trascorrere la serata e la notte in compagnia di educatrici e sorvegliati da professionisti con un onere ridotto a carico delle famiglie.
Si tratta di un’idea che si diffonde in Italia, infatti Genova non è la prima città a sperimentare l’asilo serale. Già nel 2017, l’asilo comunale “La Farfalla Magica” di Goito (Mantova) aveva introdotto un servizio simile. In diverse città italiane, come Monza, Siracusa, Salerno, Bergamo, Milano e Trieste, esistono asili nido e scuole per l’infanzia che offrono aperture serali e, in alcuni casi, notturne. A Cesano Boscone, il programma “Stasera esco anche io” prevede la cena per 30 bambini il venerdì sera, consentendo ai genitori di godersi una “normale” serata fuori porta.
Per molti genitori sarebbe utile poter aver il supporto di una struttura, riconosciuta, con personale qualificato, preparato che possa accogliere ogni tanto, in caso di necessità i loro piccoli.
E’ una soluzione a supporto del genitore, un servizio che può aiutare chi decide di avere figli, in un periodo dove la denatalità è un problema sempre più accentuato!!!
L’asilo nido notturno, in molte altre Nazioni, è un servizio che si occupa di accogliere bambini da 0 anni fino all’età scolare, anche nelle fasce orarie notturne. Si tratta di una struttura che opera 24 ore su 24 e nasce come un supporto per quei genitori che per motivi particolari hanno delle esigenze al di fuori dei comuni orari scolastici. Quindi è riferito a tutti i genitori che devono uscire presto il mattino, oppure che lavorano in orari serali e notturni, o alle famiglie monoparentali.
Peraltro i genitori hanno una struttura dove poter lasciare i propri figli in un ambiente protetto, con la certezza di lasciare i propri bambini in un “luogo sicuro e professionale”. gestito da persone competenti.
Sempre in ambito sociale, è da rilevare che molte coppie rinunciano sistematicamente al tempo per loro stesse, anche per motivi economici, e questa soluzione permette ai genitori di ritrovare un equilibrio tra vita familiare e un momento di relax, mentre i bambini possono trascorrere il tempo in un contesto educativo e stimolante.
Si tratta, ovviamente, di superare l’idea che questo nuovo servizio sia un “parcheggio” in cui lasciare i propri figli per esigenze sia lavorative che private.
Non si giudichi !!!
Questa struttura potrebbe essere l’idea di asilo nido dove non solo si educa il bambino e viene portato avanti un percorso formativo.
Non si tratta di sradicare i bambini dal loro ambiente domestico nonché dal loro ambito familiare fatto di accortezze, gesti, rituali e intimità , come è logico che sia,
e non si tratta certamente di far insorgere in un bimbo pensieri di abbandono e di perdita, ma si tratta di dare un sistema di assistenza professionale e di supporto alle famiglie al passo con le esigenze della società attuale !
Peraltro il mio pensiero si rivolge alle donne separate o alle ragazze madri, ai genitori che fanno lavori in cui si deve lavorare anche di notte e non hanno parenti vicino che possano aiutarle. Donne e uomini a cui magari un servizio del genere potrebbe essere d’aiuto, in quanto potrebbe essere più economico rispetto a dover pagare una baby-sitter che rimanga tutta la notte. Alternativa, al momento, sarebbe lasciare il lavoro
RICHIESTE
l’asilo nido, aperto anche di notte, tardo pomeriggio – sera, è un’interessante opportunità da cogliere come supporto per molti genitori che hanno bisogni particolari, è un vero e proprio servizio alla comunità.
Nel rammentare che non si tratta di un “capriccio” ma una esigenza che una città capoluogo non può ignorare, ricordo che vi sono genitori che non possono permettersi una baby sitter o, comunque, che hanno il bisogno di un punto di riferimento e di un servizio dedicato ai propri figli.
Ritengo che questa innovazione sociale possa essere per l’Amministrazione di Rovigo un altro passo avanti nella sfera del “sociale”, dimostrando che il supporto alle famiglie passa anche attraverso nuove idee e servizi intelligenti.
CHIEDO
a codesta Amministrazione Comunale di esaminare la possibilità di realizzare nel Comune di Rovigo un sistema di accoglienza e ritrovo, nelle ore notturne, serali e tardo pomeriggio, per i bambini al fine di offrire ai genitori di questi bimbi l’opportunità di lasciarli, , in una struttura adibita a prestare supporto per agevolare i vari impegni notturni (lavorativi e/o sociali) che i genitori possano avere.
Quanto sopra anche e soprattutto nella considerazione di ridurre le difficoltà di quelle famiglie che, svolgendo lavori in orario notturno, sono costrette ad avvalersi di un valido aiuto non solo durante le ore diurne.
In alternativa chiedo che possa essere istituito un servizio domiciliare a prezzi calmierati con contributi comunali, condotto da educatori esperti della gestione emotiva infantile, servizio che garantirà al bambino di non doversi allontanare dal suo ambiente domestico anche nelle ore notturne, tenendo alta la cura e l’attenzione di un educatore in rapporto con il singolo bambino che rimane nel suo ambito domestico.
Si resta in attesa di una esaustiva e concreta risposta.
ANTONIO Rossini capogruppo lista civica


