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Il Riccio a Grignano a parlare di Ecopol (e non solo)

La Polisportiva di Grignano ha ospitato l’incontro dedicato a Ecopol, promosso dal Comitato Il Riccio per sensibilizzare gli abitanti sui rischi connessi al progetto di impianto per la lavorazione di rifiuti in via Amendola.
Poco meno di un centinaio di persone presenti, molto interessate e preoccupate.

Il Presidente del comitato Il Riccio, Mauro Gaffeo, ha spiegato perché un gruppo di cittadini si è unito per sensibilizzare innanzitutto gli abitanti delle zone limitrofe all’impianto e come in poco tempo abbiano superato le 150 adesioni.

Paolo Giolo, Civica per Rovigo, ha ripercorso le principali tappe che dall’inizio del 2023 – quando è nata Ecopol e ha ottenuto dalla Regione la voltura dell’autorizzazione che era di Costruzioni Dondi – hanno portato sino alla decisione che deve prendere oggi la Provincia: permettere o meno a Ecopol di avviare la lavorazione di terreni inquinati da sostanze tossiche.

Dina Merlo, Forum dei cittadini, ha evidenziato alcune criticità ambientali e sanitarie e ha ricordato che impianti di questo tipo comportano inevitabilmente una sensibile perdita di valore dei terreni e degli immobili in un raggio esteso. Inoltre, sarebbero a rischio le pregiate coltivazioni di ortaggi DOP e IGP di Lusia, ma anche di Costa, Villanova del Ghebbo e Rovigo stessa.

Oltre ad alcuni presenti, è intervenuto Gianluca Munegato per portare l’esperienza del Comitato di Sarzano e il ricorso, vinto, contro l’impianto APIS RO1. Esperienza e solidarietà anche da Enrico Toso, presidente di Confagricoltura Giovani e consigliere a Villanova del Ghebbo e da Andrea Marchetto dell’azienda agricola Capolavia di Grignano e associato CIA.

Il giorno successivo, 30 luglio, un gruppo di agricoltori biologici e le principali associazioni di agricoltori si sono incontrati all’Ortodidattico di Lusia con l’assessore regionale all’agricoltura Dario Bond. E’ intervenuto anche il Comitato Il Riccio che, tramite alcuni rappresentanti, ha fatto presente all’assessore Bond la serietà del problema Ecopol. Anche Coldiretti, CIA e Confagricoltura hanno ribadito l’importanza di tutelare l’agricoltura polesana e non lasciarla in balia di appetiti speculativi. L’assessore Bond ha assicurato ai presenti il suo impegno, sia per l’impianto Ecopol, sia per la nascita di un distretto del biologico che aiuterebbe in modo concreto la salvaguardia dell’agricoltura locale.

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