Con una nuova ordinanza, a sorpresa, il Comune di Rovigo rettifica, e di molto, la sua decisione di combattere i fuochi d’artificio. Nella versione precedente i “botti” erano semplicemente vietati, nella nuova versione lo sono, ma solo in una parte limitatissima del territorio comunale. Qualcuno forse ha paventato che la versione iniziale fosse impugnabile….
Con buona pace degli animali di affezione (cani e gatti), che nella versione originale erano (nominalmente?) al centro dell’attenzione degli amministratori, per evitare che potessero soffrire di botti sparati senza attenzione. La nuova versione salva solo i territori immediatamente limitrofi ad ospedali e case di cura, canile ed oasi felina, oltre alla parte di centro storico interessata agli avvenimenti in programma.
Di seguito la versione “aggiornata” dell’ordinanza sindacale.


