Evento molto intenso e stimolante quello che, il 29 marzo, con inizio alle 17.30 viene proposto a Palazzo Roncale (sala Arazzi) dalla Fondazione Rovigo Cultura.
Evento davvero speciale che, con il titolo “La Musica dei Numeri”, intreccia musica, matematica e arti visive in un viaggio affascinante tra discipline che hanno fatto della scienza il proprio segno descrittivo.
Attraverso un concerto esclusivo e un dialogo di approfondimento, i relatori esploreranno il rapporto tra numeri e suoni, analizzando anche come la pittura e altre espressioni artistiche abbiano caratteristiche scientifiche.
Sarà un incontro con numerosi e prestigiosi protagonisti. Nell’ordine: il professor Francesco Toso, cantante lirico e docente di Teoria, Ritmica e Percezione Musicale al Conservatorio L. Marenzio di Brescia; il professor Vincenzo Soravia, docente di Storia della Musica e Direttore del Conservatorio F. Venezze di Rovigo; la professoressa Andreina Costantini, compositrice; il Maestro Tobia Ravà, artista che si occupa del rapporto tra arte e scienza; dal 1998 ha avviato una ricerca inerente alle correnti mistiche dell’ebraismo: dalla kabbalah al chassidismo, proponendo un nuovo approccio simbolico attraverso le infinite possibilità combinatorie dei numeri. E ancora Andrea Mannucci, compositore, direttore d’orchestra e Presidente della Società Italiana di Musica Contemporanea; la professoressa Cristina Previato, architetto, docente e gallerista e il professor Denis Baldin, docente.
Un’occasione imperdibile per scoprire come la musica e la matematica si intrecciano in un dialogo profondo, influenzando l’arte e il pensiero umano nel corso della storia.
Arte e fisica sono materie che possono sembrare antitetiche e contrapposte, in Cristina Roccati trovano la loro sintesi, metaforicamente il punto di incontro fra arte e scienza proprio come lo è l’arte musicale, per eccellenza, ponte fra le arti e le scienze dove la matematica svolge un ruolo essenziale e centrale.
Un binomio indagato nell’antichità da Pitagora che divenne famoso per aver assimilato nella sua scuola musica e matematica, entrambe numerus e, in tempi più recenti, nel 1738, motivazione che portò Lorenz Mizler, allievo di Bach, a fondare a Lipsia la Società semisegreta per le Scienze Musicali, con l’intento di mostrare i legami della matematica con la musica.
Mizler affermava infatti che “la musica è il suono della matematica”. Il perché lo scopriremo in questo incontro.
Per informazioni:
https://www.rovigocultura.it/2025/03/20/la-musica-dei-numeri/



