Aula Magna gremita per l’incontro tenutosi venerdì scorso a palazzo Angeli su “Lo stato dell’arte del diritto di famiglia nel post Cartabia”.
Una giornata di studi e approfondimenti su un tema molto importante, soprattutto al giorno d’oggi.
La riforma Cartabia ha tracciato strade nuove per i professionisti impegnati ad assistere le famiglie e i minori. Quali contesti? Questo l’argomento trattato da Chiara Boldrin, referente per il Comune di Rovigo
Sono quattro i temi che riguardano i Servizi, come ha evidenziato Boldrin: ASCOLTO DEL MINORE, LIMITI, NUOVA DISCIPLINA DI AFFIDAMENTO AI SERVIZI, NOMINA, ANCHE D’UFFICIO E DEI POTERI DEL CURATORE SPECIALE DEL MINORE e del TUTORE
Dopo aver analizzato tutti questi aspetti, in conclusione è stato evidenziato che vanno sviluppati nuovi percorsi: formazione ad hoc, equipe socio psicogiuridiche, comunità di pratica. Perchè i professionisti giuridici e sociali si trovano dentro a una riforma epocale, ma con quali strumenti?
Alla giornata ha partecipato anche l’assessore al Welfare Mirella Zambello, nella veste di presidente dell’Ordine degli assistenti sociali del Veneto.



