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L’OSPEDALE S. LUCA E L’ALTO POLESINE, MALTRATTATI DALLA REGIONE

In questi giorni, passando per il Comune di Porto Viro, ho notato un cartello stradale che indicava la distanza tra quel comune bassopolesano e Rovigo: 36 Chilometri!                                                                            

Il primo pensiero, per me, che cerco di difendere la sanità pubblica, è stato: in questa parte della Provincia di Rovigo, secondo la Relazione sulle Performance anno 2024,  dell’ ULSS 5 Polesana , adottata pochi giorni fa,  con Delibera n. 706/2025 (dal D.G. Pietro Girardi),  in soli 36 chilometri,  tra Medio e Basso Polesine, ci sarebbero:                                                                                            2 Ospedali  Privati  con  222  Posti letto Ospedalieri  + 1 Pronto Soccorso

2 Ospedali pubblici con 539 Posti letto + 2 Pronto Soccorso

Totale –  761 posti letto  + 3 Pronto Soccorso

Vediamo ora la situazione in Alto Polesine:

1 ospedale privato con 85 posti letto + 0 Pronto Soccorso

1 ospedale pubblico con 108 posti letto + 0 Pronto Soccorso

Totale – 193 posti letto e 0  Pronto Soccorso

Domanda:  Ma i sindaci altopolesani, queste cose le sanno?

I cittadini altopolesani questi dati li conoscono? E se si, hanno intenzione di votare ancora per gente come Corazzari, Cestari e Bisaglia che ci hanno regalato questi risultati per noi altopolesani, veramente disastrosi?

Inoltre, per quanto riguarda l’Alto Polesine, i numeri della Relazione di  Girardi, dimostrano che, mentre  per il privato di S. Maria Maddalena i posti letto ospedalieri sono quelli previsti dalle Schede Regionali  del 2019,  quelli per l’ospedale pubblico San Luca di Trecenta (progettato per  360 posti letto ospedalieri !!),  sono solo 108!!! Sono ben 24 in meno di quelli previsti nelle schede regionali ospedaliere del 2019 (e senza PRONTO SOCCORSO!!!!)

Ma c’è un’altra cosa  che il Dr. Girardi  dovrebbe chiarire agli attentissimi e severissimi sindaci altopolesani e a tutti i loro cittadini: visto che sulla stampa locale del 28 giugno 2025, lui e la D.ssa Destro hanno dichiarato che l’attività di ricovero al San Luca ha visto impegnati 20 posti letto in Area Chirurgica + 19 in Area Riabilitativa + 40 in Area Medica + 4 in Anestesia e Rianimazione + 1 PMA, per un totale di 84 posti letto, perché al San Luca hanno funzionato 24 posti letto in meno anche di quanto dichiarato nella Relazione sopraccitata?

E ben 61 in meno di quanto previsto dalle Schede Regionali Ospedaliere 2019? Ma le schede ospedaliere che sono rispettate per tutti gli  ospedali polesani, pubblici e privati, perché non lo sono anche per  il San Luca di Trecenta?  Siamo anche noi  cittadini veneti o siamo figli di un dio minore?

E, questa drammatica situazione che colpisce la popolazione altopolesana, è frutto di una disposizione regionale, voluta  da  Zaia e soci, o è  un taglio voluto e messo in pratica, solo  grazie al Dr. Pietro Girardi?

Brusco Guglielmo – PRC Polesine – Sanità

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