Il 25 settembre Michele Iandiorio è stato eletto segretario generale della Fiom Cgil di Padova con 77 voti favorevoli su 78 votanti presenti su 90 aventi diritto (con 1 scheda bianca).
Il 98% dell’assemblea generale della Fiom di Padova ha quindi approvato a larghissima maggioranza la proposta dei centri regolatori del sindacato dei metalmeccanici che hanno indicato Michele Iandiorio come successore di Loris Scarpa, chiamato a gestire il settore della siderurgia per la Fiom Cgil nazionale, alla guida della Fiom patavina.
“Ringrazio i centri regolatori e l’assemblea per la fiducia accordatami, credo fermamente che tutti insieme, collettivamente, saremo capaci di dare continuità alle nostre idee di sindacato e di società, con la convinzione che noi questa società vogliamo e possiamo realmente cambiarla. Ognuno di noi con il proprio pezzo di responsabilità deve contribuire a migliorare le condizioni di vita e di lavoro delle persone che noi rappresentiamo. In una società dove vige la supremazia dell’individualismo rispetto al bene comune, il nostro ruolo è quello di unire e restituire priorità alla collettività mettendo insieme condizioni, ragioni, necessità diverse per riuscire a ritrovare quella solidarietà tra lavoratrici e lavoratori che possa rigenerare la forza propulsiva di cui abbiamo bisogno per affrontare il futuro. Le esperienze, anche unitarie, che abbiamo vissuto nel nostro territorio, in particolare sul tema della salute e sicurezza, denunciando la piaga degli omicidi sul lavoro, sono tasselli che ci vengono consegnati e che dovremo portare avanti anche nelle pratiche contrattuali. Il nostro compito dovrà essere anche quello di rafforzare la nostra rappresentanza, di rinnovare la nostra valenza contrattuale e di diversificare la nostra capacità di stare nei luoghi di lavoro, di portare l’esperienza sindacale in tutte quelle realtà dove il sindacato è ancora sconosciuto per arrivare al miglioramento collettivo per la ricostruzione di un movimento sindacale di rappresentanza del mondo del lavoro che ponga alla base i bisogni delle lavoratrici e lavoratori che noi rappresentiamo.” Ha dichiarato Michele Iandiorio nella sua relazione programmatica di inizio mandato.
Michele Iandiorio, classe 1985, diplomato perito informatico, nato ad Avellino, ha iniziato a lavorare nel 2004 in un’azienda informatica come tecnico, successivamente dopo un breve periodo come operaio in somministrazione addetto alla trafileria alla Aurubis, una delle principali aziende avellinesi, è stato assunto nel 2007 prima in stage e poi come apprendista presso la SIRTI in provincia di Verona, dove nel 2011 inizia la sua attività sindacale nella RSU come primo eletto, entrando anche nel coordinamento nazionale del gruppo e nel direttivo della Fiom Cgil di Verona. Nel 2012 la proclamazione di 1000 esuberi da parte dell’azienda provocò una serie di lotte portate avanti da Rsu, lavoratori e lavoratrici che portarono alla realizzazione del primo contratto di solidarietà nel settore delle installazioni telefoniche. Ad ottobre 2017 ha collaborato alla ricostruzione e alla firma dell’accordo integrativo del gruppo Sirti con Candido Omiciuolo, coordinatore per la Fiom nazionale del settore degli appalti. Ad aprile 2018 è stato chiamato in distacco sindacale nella Fiom di Padova per la quale ha seguito in questi anni Hitachi Energy Italy (ex Abb), Hiref, Epta, Fast, Komatsu. Durante il congresso di dicembre 2022 è diventato membro della segreteria della Fiom di Padova.



