“Nel profluvio di dichiarazioni che si sono sentite dopo l’approvazione in consiglio comunale dell’accordo sul salvataggio dell’Iras mi domando quanto tempo ci vorrà, in politica, perché i cittadini possano sapere veramente come stanno le cose senza doversi subire queste continue dichiarazioni al limite dell’offensivo per gli avversari politici. Nel rimpallo tra le dichiarazioni tra maggioranza e minoranza sembra di assistere a una lite tra “bambini” al parchetto giochi…” afferma il segretario locale del Partito Democratico di Rovigo Francesco Gennaro.
“Onestamente, come Pd di Rovigo, siamo contenti che la vicenda si vada risolvendo soddisfacentemente come avevamo auspicato sin dai tempi della Mozione firmata da Chendi (Pd) e Aretusini (Lega) ( che però prevedeva un esborso da 3,2 milioni di euro per il Comune di Rovigo invece di 1,8 – ndr).
Ma, altrettanto onestamente, come fa il rappresentante della Lega a esultare per la “grande impresa” di aver salvato IRAS come servizio pubblico dopo averla messa a bando per privatizzarla? Se ci fosse stato un acquirente…non avrebbero salvato nulla!
Nell’avvicinarsi delle elezioni regionali aumenta il tasso di dichiarazioni propagandistiche… Si imputa a Gaffeo di aver lasciato una grana da risolvere alla Cittadin senza dire che, a sua volta, anche Gaffeo aveva ereditato la stessa grana da Bergamin: a quanti commissariamenti di Iras hanno assistito i cittadini di Rovigo? Possiamo dire che il merito è della Regione che finalmente ha messo i soldi che finora nessuno aveva mai visto?
E perché la Regione fino ad adesso non ha ancora prodotto la famosa riforma delle Case di Riposo che promette da 2 legislature?
Quanto merito hanno i Dipendenti che hanno rinunciato a una parte consistente dei premi che gli spettavano per contratto?
Quali sono i progetti per Casa Serena?
L’opposizione è uscita dall’aula per le modalità con le quali si è arrivati alla Delibera senza un reale coinvolgimento nelle procedure. E’ il minimo sindacale che poteva fare: non ha votato contro!
Su questo salvataggio di IRAS, dopo tutto il tempo che è passato e con le modalità con cui sta avvenendo, nessuno ha il diritto di piantare la bandierina… colpe, meriti e demeriti sono, onestamente complessi… ”Tutto è bene quel che finisce bene”, per ora…” conclude il segretario locale del Pd Gennaro.


