Martedì 13 giugno lo Spi Cgil di Rovigo parteciperà all’assemblea nazionale unitaria dei pensionati. L’obiettivo della mobilitazione, organizzata da Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil, è rivendicare interventi utili alla salvaguardia di sedici milioni di pensionate e pensionati per la tenuta e rilancio della sanità pubblica ed universale. I Sindacati chiedono pensioni giuste, adeguate e dignitose, un fisco progressivo ed equo, come detta la Costituzione, e risorse idonee ad attuare la Legge sulla Non Autosufficienza. Nicoletta Biancardi, Segretaria Generale dello Spi Cgil di Rovigo, rappresenterà il Veneto all’assemblea nazionale.
“Ci mobilitiamo – spiega Nicoletta Biancardi, Segretaria Generale dello Spi Cgil di Rovigo – per una nuova stagione del lavoro e dei diritti. Chiediamo un fisco equo, solidale e progressivo. Siamo contrari alla legge delega di riforma fiscale, che favorisce i redditi alti e rischia di tagliare le risorse per welfare, sanità, istruzione e investimenti pubblici. La sanità pubblica è in piena emergenza: lunghe liste d’attesa, mancanza di medici di base, condizioni insostenibili per il personale e finanziamenti insufficienti. Se non si cambia direzione subito, con investimenti e assunzioni, salta il diritto alla cura per i cittadini”.
Il Sindacato Pensionati Italiani chiede un massiccio incremento del finanziamento del Fondo Sanitario Nazionale e un piano straordinario di assunzioni e stabilizzazione del personale precario nel sistema sociosanitario pubblico. La mobilitazione punta anche a una riforma della formazione universitaria e al rafforzamento della sanità territoriale e dei servizi di prevenzione e ospedalieri. I pensionati del Quadrato Rosso chiedono l’istituzione di un fondo nazionale pubblico di natura universale, in grado di dare piena attuazione alla Legge sulla Non Autosufficienza.



