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PMI VENETE: LA BUROCRAZIA COSTA 10 MILIARDI

La burocrazia rappresenta un vero e proprio nemico invisibile che pesa ingiustamente sul sistema nazionale delle nostre Pmi, drenando almeno 80 miliardi di euro all’anno[1], di cui almeno 10 dovrebbero essere in capo alle imprese venete. È un fardello insopportabile che “schiaccia” soprattutto le microimprese, costrette a destreggiarsi tra moduli da compilare, documenti da produrre, timbri da apporre e file interminabili agli sportelli pubblici solo per ottenere una semplice informazione. Questi disagi tratteggiano quotidianamente la vita di tantissimi imprenditori e a denunciarli ci ha pensato l’Ufficio studi della CGIA.

Nonostante il Veneto possa contare su un sistema pubblico di buona qualità, la complessità delle norme e, spesso, l’impossibilità pratica di applicarle rappresentano un “dramma” insopportabile. Senza contare che i tempi medi per il rilascio di permessi e autorizzazioni da parte della nostra Pubblica Amministrazione (PA) restano tra i più elevati d’Europa; uno score da non andare particolarmente fieri e riconducibile, in particolare, a un livello di digitalizzazione dei servizi pubblici ancora troppo basso rispetto alle medie UE. Di conseguenza, a pagare il conto sono le aziende: che sottraggono tempo prezioso e risorse economiche fondamentali alla loro attività produttiva.

Sia chiaro: fare di tutta l’erba un fascio è sempre sbagliato. Nessuno, men che meno la CGIA, può disconoscere che anche la nostra PA presenta, in particolare nel Veneto, delle punte di eccellenza che ci sono invidiate in tutto il mondo; pensiamo alla sanità, alla ricerca, all’università e alla sicurezza.

  • E’ previsto un taglio di 30.700 norme

Sappiamo tutti che soluzioni miracolistiche non ce ne sono, tuttavia la semplificazione del quadro normativo sembra essere una delle operazioni più auspicabili da perseguire per alleggerire il peso della burocrazia normativa. E finalmente qualche segnale importante sta giungendo dall’azione politica della maggioranza. All’inizio dello scorso mese di aprile è stato approvato un disegno di legge del governo che prevede l’abrogazione di oltre 30.700 norme emanate tra il 1861 e il 1946. Una volta approvata definitivamente, questa misura ridurrà del 28 per cento lo stock delle norme vigenti. Speriamo che i tempi di approvazione siano ragionevolmente brevi.

  • In Ue siamo tra i peggiori

Anche dal confronto con gli altri Paesi, emerge che la nostra PA sconta dei differenziali di inefficienza molto preoccupanti. Secondo una recente indagine condotta dalla Banca Europea degli Investimenti (BEI), il 90 per cento delle imprese italiane ha dichiarato di avere del personale impiegato per adempiere agli obblighi normativi. Tra i paesi big dell’Unione, nessun altro ha registrato un risultato peggiore. Se in Francia il dato si è attestato all’87 per cento, in Germania è sceso all’ 84 e in Spagna all’ 82. La media UE, invece, si è stabilizzata all’86 per cento (vedi Graf. 1). Tuttavia, la cosa più preoccupante che emerge da questa indagine è riconducibile al fatto che in Italia il 24 per cento degli imprenditori intervistati ha dichiarato che impiegano oltre il 10 per cento del proprio personale per espletare tutte le formalità richieste dalla legge, dato che scende al 14 per cento sia in Francia sia in Spagna e all’11 per cento in Germania. La media UE, invece, è pari al 17 per cento.

  • Situazione drammatica tra gli Enti locali del Sud

Secondo la periodica indagine condotta nel 2024 dall’Università di Göteborg sulla qualità istituzionale[2] delle Pubbliche Amministrazioni presenti nelle 210 regioni dell’Unione Europea, i risultati delle realtà territoriali italiane sono state molto modeste. La prima regione d’Italia è il Friuli Venezia Giulia che si colloca al 63 posto a livello europeo. Seguono la provincia Autonoma di Trento (81°), la Liguria (95°) e la Provincia Autonoma di Bolzano (96°). Il Veneto si posiziona al 130° posto. Al netto delle regioni a Statuto speciale che, in linea generale,  possono beneficiare di tante risorse pubbliche, il Veneto si colloca nelle primissime posizioni. Male le regioni del Sud: Puglia al 195° posto, Calabria al 197°, il Molise al 207° e la Sicilia al 208° si collocano proprio in coda alla classifica generale (vedi Tab. 1 e Graf. 2). In UE, infine, la regione più efficiente è la finlandese Åland; maglia nera, invece, è la realtà bulgara di Severozapaden (vedi Tab. 2).

Tab. 1 – Indice europeo sulla qualità istituzionale – EQI 2024 (*)

Posizionamento delle regioni italiane

Rank

in UE
(su 210 territori)

Regione INDICE
EQI
2024 (*)
Tema
Qualità
Tema
Imparzialità
Tema
Corruzione
63 Friuli-Venezia Giulia +0,72 +1,11 +0,51 +0,44
81 Prov. Aut. Trento +0,41 +1,11 -0,13 +0,19
95 Liguria +0,08 +0,04 +0,01 +0,18
96 Prov. Aut. Bolzano +0,08 +0,62 -0,45 +0,05
112 Valle d’Aosta -0,13 +0,75 -0,76 -0,35
115 Marche -0,15 +0,42 -0,51 -0,35
121 Lombardia -0,23 +0,41 -0,84 -0,21
122 Sardegna -0,23 -0,44 -0,13 -0,08
127 Piemonte -0,28 +0,15 -0,80 -0,15
130 Veneto -0,40 -0,27 -0,91 +0,03
134 Toscana -0,51 -0,09 -0,85 -0,54
158 Abruzzo -0,90 -0,45 -1,21 -0,93
163 Umbria -0,95 -0,60 -1,47 -0,63
172 Lazio -1,07 -1,01 -1,37 -0,67
174 Basilicata -1,08 -0,76 -1,35 -0,98
178 Emilia-Romagna -1,10 -0,08 -1,99 -1,08
190 Campania -1,22 -1,19 -1,19 -1,10
195 Puglia -1,27 -1,49 -1,46 -0,67
197 Calabria -1,28 -1,40 -1,39 -0,87
207 Molise -1,94 -2,11 -2,15 -1,28
208 Sicilia -2,06 -2,12 -2,45 -1,32

 

Elaborazione Ufficio Studi CGIA su dati The Quality of Government Institute dell’Università di Göteborg

Nicholas Charron, Victor Lapuente and Monika Bauhr (2024). “The Geography of Quality of Government in Europe. Subnational variations in the 2024 European Quality of Government Index and Comparisons with Previous Rounds”. QoG Working Paper Series 2024:2. Department of Political Science, University of Gothenburg. ISSN: 1653-8919.

 

(*) Nell’Unione Europea l’indice proposto per 210 territori varia in un range tra +2,59 (massimo grado di qualità detenuto dal territorio finlandese “Åland”) e -2,42 (grado minimo di Severozapaden in Bulgaria). Molte regioni italiane si posizionano nella parte bassa della classifica (dal 150° posto in giù) con la Sicilia che si piazza al terzultimo posto nell’Unione Europea (208/210). Si fa presente che le nazioni Cipro, Estonia, Lussemburgo, Lettonia e Malta sono trattate come territori unici data la loro estensione limitata.

NOTE: l’European Quality of Government Index (EQI) – 2024

L’European Quality of Government Index (EQI) è il risultato di un’indagine sulla corruzione e la governance a livello regionale in Europa, condotta la prima volta nel 2010 e successivamente nel 2013, nel 2017, nel 2021 e nel 2024. Si tratta della più grande indagine per misurare la percezione del livello di qualità della pubblica amministrazione che, nel 2024, ha coinvolto 135 mila cittadini di cui oltre 13 mila in Italia.

L’indice finale sulla qualità istituzionale è frutto di un mix di quesiti posti ai cittadini che riguardano la qualità dei servizi pubblici, l’imparzialità con la quale questi vengono assegnati e la corruzione. Nello specifico i quesiti convergono su tre servizi pubblici che hanno valenza più “territoriale”: istruzione, sanità e pubblica sicurezza.

Le questioni poste ai cittadini europei per la costruzione dell’EQI 2024

TEMA QUALITA’

  • Come valuta la qualità dell’istruzione pubblica nella sua area
  • Come valuta la qualità del sistema sanitario nella sua area
  • Come valuta la qualità delle forze di polizia nella sua area

 

TEMA IMPARZIALITA’

  • Favoritismi ad alcuni nella pubblica istruzione (nella sua area)
  • Favoritismi ad alcuni nel sistema sanitario (nella sua area)
  • Favoritismi ad alcuni con le forze di polizia (nella sua area)
  • Tutti trattati ugualmente nella pubblica istruzione (nella sua area)
  • Tutti trattati ugualmente nel sistema sanitario (nella sua area)
  • Tutti trattati ugualmente dalle forze di polizia (nella sua area)
  • Le elezioni sono condotte liberamente (nella sua area)

TEMA CORRUZIONE

  • La corruzione è prevalente nella pubblica istruzione (nella sua area)
  • La corruzione è prevalente nel sistema sanitario (nella sua area)
  • La corruzione è prevalente tra le forze di polizia (nella sua area)
  • La popolazione nella mia area deve usare qualche forma di corruzione per ottenere alcuni servizi pubblici di base
  • La corruzione nella mia area è usata per aver accesso a particolari privilegi
  • Negli ultimi 12 mesi a lei o a qualcuno che vive nella sua famiglia è stato chiesto di pagare tangenti alla pubblica istruzione, al sistema sociosanitario, alle autorità di polizia, alle società di utilities (energia elettrica, gas, risorse idriche, raccolta rifiuti).
  • Negli ultimi 12 mesi lei o qualcuno che vive nella sua famiglia ha pagato tangenti o offerto doni a qualcuno di questi soggetti: alla pubblica istruzione, al sistema sociosanitario, alle autorità di polizia, alle società di utilities (energia elettrica, gas, risorse idriche, raccolta rifiuti).

Tab. 2 – Indice europeo sulla qualità istituzionale – EQI 2024 (*)

I dati di tutti i 210 territori europei

Rank
(su 210 territori)
Regione PAESE INDICE
EQI 2024 (*)
Tema
Qualità
Tema
Imparzialità
Tema
Corruzione
1 Åland Finlandia +2,59 +2,49 +2,81 +2,09
2 Nordjylland Danimarca +2,10 +1,86 +2,01 +2,14
3 Midtjylland Danimarca +1,94 +1,78 +1,79 +1,98
4 Pohjois- ja Itä-Suomi Finlandia +1,94 +1,87 +1,87 +1,79
5 Syddanmark Danimarca +1,86 +1,79 +1,49 +2,03
6 Mellersta Norrland Svezia +1,77 +1,25 +1,98 +1,82
7 Småland med öarna Svezia +1,72 +1,66 +1,58 +1,68
8 Sjælland Danimarca +1,67 +1,19 +1,55 +2,04
9 Övre Norrland Svezia +1,65 +1,50 +1,46 +1,77
10 Etelä-Suomi Finlandia +1,63 +1,28 +1,66 +1,71
11 Helsinki-Uusimaa Finlandia +1,56 +1,41 +1,46 +1,59
12 Hovedstaden Danimarca +1,56 +1,78 +1,16 +1,51
13 Länsi-Suomi Finlandia +1,54 +1,31 +1,49 +1,61
14 Gelderland Paesi Bassi +1,50 +1,39 +1,47 +1,42
15 Overijssel Paesi Bassi +1,46 +1,23 +1,27 +1,68
16 Friesland (NL) Paesi Bassi +1,43 +1,21 +1,31 +1,55
17 Groningen Paesi Bassi +1,38 +1,15 +1,32 +1,47
18 Norra Mellansverige Svezia +1,36 +0,68 +1,53 +1,67
19 Drenthe Paesi Bassi +1,36 +1,18 +1,21 +1,49
20 Västsverige Svezia +1,35 +1,17 +1,22 +1,48
21 Zeeland Paesi Bassi +1,34 +1,01 +1,46 +1,34
22 Luxembourg Lussemburgo +1,31 +1,24 +1,30 +1,20
23 Stockholm Svezia +1,29 +1,51 +0,97 +1,21
24 Schleswig-Holstein Germania +1,24 +0,88 +1,25 +1,42
25 Zuid-Holland Paesi Bassi +1,24 +1,26 +1,08 +1,20
26 Utrecht Paesi Bassi +1,21 +1,27 +1,03 +1,16
27 Bayern Germania +1,19 +1,38 +0,99 +1,03
28 Southern Irlanda +1,18 +1,21 +0,89 +1,26
29 Flevoland Paesi Bassi +1,18 +0,90 +1,29 +1,17
30 Limburg (NL) Paesi Bassi +1,18 +1,19 +0,89 +1,28
31 Noord-Brabant Paesi Bassi +1,17 +1,05 +0,97 +1,32
32 Hessen Germania +1,16 +0,95 +1,05 +1,31
33 Östra Mellansverige Svezia +1,15 +1,06 +0,98 +1,25
34 Salzburg Austria +1,12 +1,28 +1,20 +0,72
35 Niedersachsen Germania +1,10 +0,78 +1,12 +1,25
36 Sydsverige Svezia +1,08 +0,79 +0,87 +1,42
37 Rheinland-Pfalz Germania +1,06 +0,76 +1,00 +1,28
38 Noord-Holland Paesi Bassi +1,04 +1,28 +0,90 +0,79
39 Northern and Western Irlanda +1,01 +1,03 +0,75 +1,12
40 Sachsen Germania +1,01 +0,59 +0,93 +1,37
41 Tirol Austria +0,99 +1,19 +1,33 +0,32
42 Steiermark Austria +0,98 +0,79 +1,45 +0,55
43 Baden-Württemberg Germania +0,96 +1,04 +0,91 +0,79
44 Brandenburg Germania +0,94 +0,22 +1,10 +1,37
45 Burgenland (AT) Austria +0,93 +0,69 +1,37 +0,60
46 Vorarlberg Austria +0,93 +1,09 +1,01 +0,55
47 Eastern and Midland Irlanda +0,92 +1,03 +0,95 +0,64
48 Hamburg Germania +0,88 +0,97 +0,45 +1,10
49 Kärnten Austria +0,88 +0,95 +1,16 +0,41
50 Niederösterreich Austria +0,87 +0,80 +1,39 +0,31
51 Thüringen Germania +0,86 +0,49 +0,70 +1,27
52 Oberösterreich Austria +0,85 +1,02 +1,14 +0,28
53 Nordrhein-Westfalen Germania +0,85 +0,53 +0,78 +1,13
54 Flanders Belgio +0,84 +0,88 +0,69 +0,83
55 Mecklenburg-Vorpommern Germania +0,82 +0,25 +0,82 +1,28
56 Saarland Germania +0,82 +0,30 +0,82 +1,22
57 Bretagne Francia +0,81 +0,51 +0,76 +1,06
58 Pays-de-la-Loire Francia +0,78 +0,56 +0,71 +0,96
59 Wien Austria +0,76 +0,99 +0,85 +0,32
60 Aquitaine Francia +0,74 +0,62 +0,76 +0,73
61 Estonia Estonia +0,74 +0,61 +0,74 +0,76
62 Sachsen-Anhalt Germania +0,72 +0,02 +0,80 +1,24
63 Friuli-Venezia Giulia Italia +0,72 +1,11 +0,51 +0,44
64 Auvergne Francia +0,68 +0,59 +0,61 +0,76
65 Cantabria Spagna +0,62 +0,98 +0,61 +0,20
66 Região Autónoma dos Açores (PT) Portogallo +0,61 +0,74 +1,08 -0,09
67 Wallonie Belgio +0,60 +0,25 +0,70 +0,76
68 Limousin Francia +0,58 +0,20 +0,57 +0,90
69 Basse-Normandie Francia +0,58 +0,48 +0,40 +0,78
70 Alsace Francia +0,57 +0,63 +0,49 +0,52
71 Midi-Pyrénées Francia +0,57 +0,51 +0,56 +0,56
72 Poitou-Charentes Francia +0,56 +0,56 +0,44 +0,60
73 Bremen Germania +0,51 -0,44 +0,83 +1,08
74 Franche-Comté Francia +0,49 +0,22 +0,68 +0,51
75 Rhône-Alpes Francia +0,48 +0,24 +0,48 +0,65
76 Bourgogne Francia +0,46 +0,37 +0,31 +0,62
77 Nord-Pas-de-Calais Francia +0,45 +0,77 +0,15 +0,38
78 Berlin Germania +0,44 +0,31 +0,40 +0,56
79 Corse Francia +0,44 +0,35 +0,99 -0,10
80 Haute-Normandie Francia +0,43 +0,23 +0,40 +0,60
81 Prov. Trento Italia +0,41 +1,11 -0,13 +0,19
82 Centre – Val de Loire Francia +0,38 +0,03 +0,27 +0,80
83 Área Metropolitana de Lisboa Portogallo +0,36 +0,41 +0,66 -0,05
84 Lorraine Francia +0,36 +0,32 +0,19 +0,52
85 Comunidad de Madrid Spagna +0,34 +0,58 +0,45 -0,06
86 Região Autónoma da Madeira (PT) Portogallo +0,24 +0,43 +0,52 -0,27
87 La Rioja Spagna +0,21 +0,26 +0,43 -0,07
88 Champagne-Ardenne Francia +0,21 +0,30 -0,08 +0,39
89 Languedoc-Roussillon Francia +0,20 +0,16 +0,18 +0,24
90 Picardie Francia +0,20 +0,29 +0,05 +0,22
91 Sostines regionas (Vilinius) Lituania +0,19 +0,01 +0,55 -0,01
92 Provence-Alpes-Côte d’Azur Francia +0,12 +0,40 +0,04 -0,10
93 Zahodna Slovenija Slovacchia +0,10 +0,10 +0,25 -0,06
94 Región de Murcia Spagna +0,09 +0,41 +0,11 -0,28
95 Liguria Italia +0,08 +0,04 +0,01 +0,18
96 Prov. Bolzano Italia +0,08 +0,62 -0,45 +0,05
97 Principado de Asturias Spagna +0,06 +0,64 -0,41 -0,06
98 Centro (PT) Portogallo +0,06 +0,22 +0,26 -0,32
99 País Vasco Spagna +0,05 +0,34 -0,32 +0,12
100 Comunidad Foral de Navarra Spagna +0,05 +0,02 +0,05 +0,08
101 Aragón Spagna +0,04 +0,37 -0,23 -0,04
102 Praha Repubblica Ceca +0,03 +0,53 -0,06 -0,39
103 Castilla-la Mancha Spagna +0,03 +0,42 -0,25 -0,09
104 Île de France Francia +0,02 +0,10 +0,04 -0,08
105 La Réunion Francia +0,01 +0,29 +0,33 -0,58
106 Alentejo Portogallo -0,03 -0,43 +0,47 -0,12
107 Strední Cechy Repubblica Ceca -0,04 +0,13 +0,02 -0,27
108 Jihovýchod Repubblica Ceca -0,09 +0,33 -0,17 -0,42
109 Severovýchod Repubblica Ceca -0,10 +0,19 -0,34 -0,13
110 Norte Portogallo -0,10 +0,50 -0,30 -0,48
111 Vidurio ir vakaru Lietuvos regionas Lituania -0,10 +0,13 -0,06 -0,37
112 Valle d’Aosta Italia -0,13 +0,75 -0,76 -0,35
113 Region Brussels Belgio -0,13 +0,05 -0,20 -0,22
114 Canarias Spagna -0,14 -0,16 +0,31 -0,54
115 Marche Italia -0,15 +0,42 -0,51 -0,35
116 Moravskoslezsko Repubblica Ceca -0,18 +0,28 -0,27 -0,52
117 Comunitat Valenciana Spagna -0,18 -0,09 -0,04 -0,38
118 Jihozápad Repubblica Ceca -0,19 +0,18 -0,38 -0,34
119 Dytiki Makedonia Grecia -0,20 +0,14 -0,06 -0,64
120 Vzhodna Slovenija Slovacchia -0,22 +0,06 -0,27 -0,41
121 Lombardia Italia -0,23 +0,41 -0,84 -0,21
122 Sardegna Italia -0,23 -0,44 -0,13 -0,08
123 Latvia Lettonia -0,23 -0,21 -0,11 -0,34
124 Cataluña Spagna -0,23 -0,60 +0,20 -0,27
125 Strední Morava Repubblica Ceca -0,26 +0,22 -0,55 -0,41
126 Illes Balears Spagna -0,26 +0,04 -0,27 -0,52
127 Piemonte Italia -0,28 +0,15 -0,80 -0,15
128 Algarve Portogallo -0,37 -0,66 +0,10 -0,49
129 Galicia Spagna -0,39 -0,01 -0,59 -0,51
130 Veneto Italia -0,40 -0,27 -0,91 +0,03
131 Thessalia Grecia -0,44 +0,09 -0,50 -0,85
132 Malta Malta -0,47 -0,09 -0,33 -0,92
133 Martinique Francia -0,51 -0,84 -0,04 -0,57
134 Toscana Italia -0,51 -0,09 -0,85 -0,54
135 Voreio Aigaio Grecia -0,52 -0,09 -0,56 -0,83
136 Ionia Nisia Grecia -0,55 -0,44 -0,09 -1,05
137 Stredné Slovensko Slovenia -0,55 -0,90 -0,16 -0,52
138 Cyprus Cipro -0,56 -0,42 -0,49 -0,69
139 Severen tsentralen Bulgaria -0,56 -1,39 -0,10 -0,11
140 Západné Slovensko Slovacchia -0,63 -0,57 -0,37 -0,87
141 Wielkopolskie Polonia -0,64 -0,85 -0,66 -0,33
142 Sjeverna Hrvatska Croazia -0,66 -0,57 -0,35 -0,97
143 Severozápad Repubblica Ceca -0,67 -0,64 -0,68 -0,60
144 Ipeiros Grecia -0,68 +0,16 -0,87 -1,23
145 Lódzkie Polonia -0,69 -1,05 -0,46 -0,47
146 Pomorskie Polonia -0,71 -0,98 -0,66 -0,40
147 Extremadura Spagna -0,76 -0,31 -1,39 -0,49
148 Andalucía Spagna -0,76 -0,28 -1,18 -0,73
149 Kriti Grecia -0,80 -0,59 -0,71 -0,99
150 Slaskie Polonia -0,81 -1,04 -0,78 -0,49
151 Centru Romania -0,81 -1,24 -0,54 -0,55
152 Jadranska Hrvatska Croazia -0,85 -0,79 -0,86 -0,80
153 Zachodniopomorskie Polonia -0,86 -1,31 -0,74 -0,41
154 Opolskie Polonia -0,87 -1,37 -0,91 -0,20
155 Kujawsko-Pomorskie Polonia -0,89 -1,03 -1,01 -0,51
156 Kentriki Makedonia Grecia -0,89 -0,65 -1,03 -0,86
157 Közép-Dunántúl Ungheria -0,89 -0,87 -0,62 -1,06
158 Abruzzo Italia -0,90 -0,45 -1,21 -0,93
159 Notio Aigaio Grecia -0,91 -0,83 -0,60 -1,16
160 Mazowiecki regionalny Polonia -0,91 -0,83 -1,05 -0,72
161 Anatoliki Makedonia, Thraki Grecia -0,92 -0,20 -1,33 -1,09
162 Podlaskie Polonia -0,93 -1,06 -1,13 -0,46
163 Umbria Italia -0,95 -0,60 -1,47 -0,63
164 Guyane Francia -0,96 -1,51 -0,35 -0,89
165 Guadeloupe Francia -0,97 -1,20 -0,38 -1,17
166 Severoiztochen Bulgaria -0,97 -1,41 -0,33 -1,05
167 Sterea Ellada Grecia -1,02 -0,60 -1,16 -1,15
168 Nord-Vest Romania -1,02 -1,04 -0,84 -1,03
169 Malopolskie Polonia -1,02 -1,31 -1,00 -0,61
170 Warminsko-Mazurskie Polonia -1,03 -1,39 -1,14 -0,42
171 Lubuskie Polonia -1,05 -1,34 -1,13 -0,52
172 Lazio Italia -1,07 -1,01 -1,37 -0,67
173 Východné Slovensko Slovenia -1,07 -0,81 -1,15 -1,11
174 Basilicata Italia -1,08 -0,76 -1,35 -0,98
175 Pest Ungheria -1,08 -1,12 -0,54 -1,43
176 Panonska Hrvatska Croazia -1,08 -0,75 -1,06 -1,28
177 Lubelskie Polonia -1,09 -1,12 -1,19 -0,82
178 Emilia Romagna Italia -1,10 -0,08 -1,99 -1,08
179 Peloponnisos Grecia -1,11 -0,77 -1,31 -1,09
180 Bratislavský kraj Slovacchia -1,12 -0,77 -0,82 -1,60
181 Podkarpackie Polonia -1,13 -1,13 -1,27 -0,82
182 Warszawski stoleczny Polonia -1,13 -1,53 -0,91 -0,80
183 Nyugat-Dunántúl Ungheria -1,14 -0,99 -1,07 -1,20
184 Budapest Ungheria -1,15 -1,18 -0,71 -1,40
185 Swietokrzyskie Polonia -1,16 -1,16 -1,35 -0,79
186 Mayotte Francia -1,17 -1,97 +0,13 -1,51
187 Dél-Dunántúl Ungheria -1,18 -1,10 -1,07 -1,21
188 Sud-Vest Oltenia Romania -1,18 -1,30 -0,99 -1,09
189 Dél-Alföld Ungheria -1,19 -1,02 -1,02 -1,37
190 Campania Italia -1,22 -1,19 -1,19 -1,10
191 Vest Romania -1,22 -1,39 -1,16 -0,94
192 Dytiki Ellada Grecia -1,24 -0,71 -1,28 -1,55
193 Castilla y León Spagna -1,24 -0,69 -2,14 -0,72
194 Dolnoslaskie Polonia -1,26 -1,73 -1,08 -0,79
195 Puglia Italia -1,27 -1,49 -1,46 -0,67
196 Észak-Magyarország Ungheria -1,28 -1,15 -1,01 -1,49
197 Calabria Italia -1,28 -1,40 -1,39 -0,87
198 Attiki Grecia -1,30 -0,85 -1,41 -1,45
199 Yugoiztochen Bulgaria -1,33 -1,71 -0,95 -1,15
200 Grad Zagreb Croazia -1,35 -1,24 -1,42 -1,19
201 Nord-Est Romania -1,43 -1,62 -1,09 -1,39
202 Sud – Muntenia Romania -1,43 -1,76 -0,74 -1,60
203 Észak-Alföld Ungheria -1,46 -1,10 -1,50 -1,59
204 Sud-Est Romania -1,50 -1,73 -1,22 -1,34
205 Bucuresti – Ilfov Romania -1,54 -1,71 -1,24 -1,46
206 Yugozapaden Bulgaria -1,93 -2,16 -1,54 -1,81
207 Molise Italia -1,94 -2,11 -2,15 -1,28
208 Sicilia Italia -2,06 -2,12 -2,45 -1,32
209 Yuzhen tsentralen Bulgaria -2,26 -2,69 -2,29 -1,48
210 Severozapaden Bulgaria -2,42 -2,70 -1,65 -2,56

Elaborazione Ufficio Studi CGIA su dati The Quality of Government Institute dell’Università di Göteborg

[1] Studi economici dell’Ocse – Italia, settembre 2021, pag. 100.

[2] L’indice finale sulla qualità istituzionale è frutto di un mix di quesiti posti ai cittadini che riguardano la qualità dei servizi pubblici, l’imparzialità con la quale questi vengono assegnati e la corruzione. Nello specifico i quesiti convergono su tre servizi pubblici che hanno valenza più “territoriale”: istruzione, sanità e pubblica sicurezza.

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