Nel mentre, per garantire soldi e armi a guerrafondai che stanno sconvolgendo l’Europa e il Mondo, si stanno tagliando i fondi anche per la sanità a gestione pubblica diretta, pochi giorni fa, mi è capitato di sentire una discussione in cui si parlava di una cosa che, se fosse vera, sarebbe molto grave.
Le persone che parlavano di sanità, stavano sostanzialmente dicendo che i Pronto Soccorso polesani pubblici, (compreso il Punto di Primo Intervento di Trecenta), dovrebbero avere tra poco un destino sempre più privatistico: la Regione Veneto starebbe per dare in gestione a privati una importante parte dell’attività dei nostri Pronto Soccorsi pubblici polesani, ad aziende private e/o Cooperative.
In particolare per il Polesine, per questo tipo di privatizzazione, si parlava dell’ospedale di Rovigo che vedrebbe fra non molto tempo “privatizzati” gli interventi medici sui pazienti con codice bianco e verde, mentre per Trecenta e Adria, sempre ultime nella graduatoria “difesa dei servizi”, stilata dalla Lega di Corazzari e dei suoi soci destroidi come la Mantovan e Benetti, tutti i pazienti (codice bianco, verde, giallo e rosso!!) sarebbero in gestione di questi soggetti privati che starebbero per occupare i nostri spazi medici, con tanto di responsabile medico (neanche quello ci resta?) dei pronto soccorso!!!!
Se le persone che ho sentito non hanno parlato a “vanvara” e se io ho capito bene, saremmo di fronte ad una cosa gravissima, per la quale mi permetto di chiedere:
- Cari polesani in Regione Veneto (Assessore meloniana Valeria Mantovan, insieme ai Consiglieri Fabio Benetti di FDI e Cristiano Corazzari della Lega), corrisponde al vero che esiste questa ipotesi di privatizzazione regionale, in particolare per noi, dei Medici dei nostri Pronto Soccorso e Primo Intervento di Rovigo, Adria e Trecenta? E se si, voi cosa avete fatto o avete intenzione di fare per fermare questa pessima scelta dei vostri partiti?
- Cari Sindaci, voi che rappresentate la popolazione dei 50 comuni polesani, siete eventualmente al corrente di quanto potrebbe succedere ancora di peggio, ai nostri ospedali? E se eravate a conoscenza di questa brutta ipotesi, avete informato i vostri consigli comunali e la vostra popolazione, di cosa ci potrebbe essere prossimamente nei nostri Pronto Soccorso? E cosa pensate di fare nel caso fossero vere le voci che ho sentito?
- Cari Cittadini e Cittadine, non pensate sia l’ora di battersi, per il rispetto anche dei vostri diritti sanitari?
- Egregi partiti politici, cosa pensate di fare per bloccare questa eventuale ulteriore privatizzazione della nostra sanità?
- La salute non è un lusso per pochi, ha detto Papa Leone. Anche per questo, la nostra Diocesi, come fatto in altri occasioni, cosa farà per tentare di fermare questa svolta privatistica ai pronto soccorsi veneti e polesani?
Nella speranza che quanto da me sentito, non sia vero, in attesa di qualche risposta da parte anche del Sig. Filippi, sempre molto attivo in ambito fotografico, invito tutti ad unirsi per fermare questa ultima grave ipotesi di privatizzazione della nostra sanità!!!


