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Rovigo si appresta a vivere un grande evento musicale in attesa della Pasqua.

Giovedì 23 marzo alle ore 21.00  il Duomo di Rovigo, ospiterà l’Orchestra di Padova e del Veneto con il tradizionale Concerto di Pasqua. L’evento è realizzato in collaborazione con il Teatro Sociale di Rovigo e la parrocchia di Santo Stefano Papa e Martire, con il sostegno della Fondazione Cariparo. In programma il Requiem per soli coro e orchestra K 626 di Wolfgang Amadeus Mozart, ultimo lavoro del grande compositore austriaco rimasto incompiuto per la morte dell’autore, e successivamente completato dall’allievo Franz Xaver Süssmayr. Tra i massimi capolavori del repertorio sacro di tutti i tempi, il Requiem vedrà la partecipazione del coro Iris Ensemble, gruppo fondato nel 2007 che svolge attività concertistica a livello nazionale ed europeo sotto la direzione del M° Marina Malavasi. Nato come formazione femminile da camera, si è poi costituito in formazione mista, sviluppando da un lato un proprio repertorio rinascimentale e barocco per coro e organo, dall’altro collaborando con alcune tra le più importanti formazioni strumentali italiane.

Per l’occasione OPV sarà diretta dal M° Filippo Maria Bressan, tra gli interpreti più raffinati del Classicismo e del repertorio antico. Indicato dal grande Carlo Maria Giulini come un direttore “di nobile ed elegante semplicità”, dopo aver maturato una profonda esperienza al fianco di alcuni tra i massimi musicisti del Novecento, da Claudio Abbado a Peter Maag e Mstislav Rostropovich, Bressan viene frequentemente invitato a dirigere orchestre e compagini di massimo prestigio, come l’Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI e l’Orchestra e Coro del Teatro La Fenice di Venezia.

Alcune delle voci italiane più interessanti sul panorama odierno ricopriranno inoltre, il ruolo di solisti: il soprano Giulia Mazzola, il mezzosoprano Isabel De Paoli, il tenore Francisco Ruben Brito e il Basso Sergio Foresti.

La presentazione si è tenuta oggi al Ridotto del Teatro Sociale

“Siamo davvero felici e orgogliosi – afferma l’assessore alla Cultura Benedetta Bagatin -, di sostenere e accogliere un concerto di così grande prestigio. L’Orchestra di Padova e del Veneto, ha saputo contraddistinguersi e affermarsi nel panorama concertistico musicale, diventando un delle principali orchestre a livello nazionale. Questo non può che renderci davvero entusiasti e consapevoli che sarà una serata sicuramente di  grandi emozioni.  Mozart affronta un tema importantissimo, come la pace eterna, in modo delicato. Quasi come una carezza! Dopo anni possiamo riascoltare a Rovigo questo capolavoro di un compositore, genio assoluto che, fece della delicatezza un tratto distintivo delle sua musica, patrimonio universale dell’Umanità. Un evento che rappresenta un ulteriore passo nella strada intrapresa di una collaborazione che auspichiamo sempre più consolidata e fattiva e un bellissimo modo per attendere la Pasqua in serenità e in condivisione con la comunità”.

Il Concerto di Pasqua dell’Orchestra di Padova e del Veneto sarà l’occasione per fortificare il rapporto tra una delle più autorevoli e attive Istituzioni Concertistico Orchestrali sul piano nazionale con il Teatro Sociale di Rovigo attraverso una serie di iniziative che comprenderanno non solo concerti sinfonici, ma anche spettacoli dedicati al pubblico più giovane e alle famiglie. “Fare sinergia è fondamentale – ha aggiunto Paolo Giaretta,  vicepresidente di OPV -, ribadendo l’entusiasmo per questa fattiva collaborazione con il Teatro Sociale.

Grande soddisfazione anche dal direttore artistico del Teatro Sociale, Edaordo Bottacin. “Siamo contenti come Teatro Sociale di Rovigo di essere protagonisti insieme all’Orchestra di Padova e del Veneto di questo evento straordinario fuori stagione, che porta l’esecuzione di uno dei capisaldi della letteratura sacra classica e del repertorio mozartiano tra i più celebri, il Requiem. Siamo inoltre felici di continuare a perseguire un obiettivo di comunanza e sinergia con OPV, uno dei partner della nostra attività teatrale. Un ringraziamento per la generosità e la sensibilità dimostrate nell’aver scelto come luogo privilegiato per la prima esecuzione del Requiem, composto tra l’altro da un cast di grande prestigio e una bacchetta tra le più raffinate nel repertorio mozartiano, la sede di Rovigo”.

INFORMAZIONI

Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili


Concerto in Duomo organizzato da OPV in collaborazione con Teatro Sociale di Rovigo.
Iniziativa sostenuta da Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

Informazioni Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto
telefono 049 656848 – 656626
mail info@opvorchestra.it

OPV

Fondata nell’ottobre 1966, l’Orchestra di Padova e del Veneto si è affermata come una delle principali orchestre italiane. Realizza circa 120 tra concerti e recite d’opera ogni anno, con una propria Stagione a Padova, concerti in Regione, per le più importanti Società di concerti e Festival in Italia e all’estero. La direzione artistica e musicale dell’Orchestra è stata affidata a Claudio Scimone (dalla fondazione al 1983), Peter Maag (direttore principale, 1983- 2001), Bruno Giuranna, Guido Turchi, Mario Brunello (direttore musicale, 2002-2003), Filippo Juvarra. Nel settembre 2015 Marco Angius ha assunto l’incarico di direttore musicale e artistico.

OPV annovera collaborazioni con i nomi più insigni del concertismo internazionale, tra i quali si ricordano M. Argerich, V. Ashkenazy, I. Bostridge, R. Chailly, R. Goebel, P. Herreweghe, S. Isserlis, L. Kavakos, T. Koopman, R. Lupu, M. Maisky, Sir N. Marriner, V. Mullova, O. Mustonen, A.S. Mutter, M. Perahia, I. Perlman, S. Richter, M. Rostropovich, K. Zimerman.

A partire dal 2015, su ideazione di Marco Angius, OPV ha ospitato Salvatore Sciarrino come compositore in residenza realizzando il primo ciclo di Lezioni di suono, esperienza che si è poi rinnovata nelle Stagioni successive con Ivan Fedele, Giorgio Battistelli, Nicola Sani e Michele dall’Ongaro.

L’Orchestra è protagonista di una nutrita serie di trasmissioni televisive per Rai5 oltre che di una vastissima attività discografica che conta più di 60 incisioni per le più importanti etichette. OPV è l’unica istituzione musicale italiana ad aver ricevuto il prestigioso Premio Internazionale Coup de Coeur 2022 con il disco Musiche per il Paradiso di Dante. È sostenuta da Ministero della Cultura, Regione del Veneto, Provincia di Padova e Comune di Padova.

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