Il centro storico di Rovigo ha accolto domenica 10 dicembre, nel 75° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, una iniziativa molto partecipata per ricordare i diritti umani e quanti, ancora oggi, non possono esserne pienamente fruitori.
C’erano tutte le associazioni che hanno organizzato la Settimana dei Diritti Umani, una edizione invernale che ha fatto da giusto seguito a quella estiva. vissuta a luglio 2023 negli stessi luoghi, sempre per la prima volta.
La giornata ha presentato diversi avvenimenti, a partire dal primo pomeriggio con l’allestimento dei gazebo in piazza Tien An men, continuando con l’incontro con Alessandro Metz, di Mediterranea, al centro Marvelli, per finire con una lunga fiaccolata che, partendo dalla stessa piazza Tien An men e snodandosi tra via Grimani, Corso del Popolo, via Battisti e piazza Vittorio Emanuele, è giunta in piazza Garibaldi.
Qui, coinvolgendo persone di moltissime delle associazioni partecipanti, sono stati letti i 30 articoli della Dichiarazione promulgata dall’ONU il 10 dicembre 1948, e conseguentemente sono stati liberati, dal bavaglio e della legatura, i 30 articoli, ognuno dei quali campeggiava sul petto di uno dei partecipanti, legati insieme durante tutto il percorso.
Una manifestazione davvero suggestiva, che ha richiamato i principi ed i valori del vivere civile e della libertà, gli stessi valori che sono presenti nella nostra Carta Costituzionale, non a caso presente e ricordata anche oggi durante tutta la manifestazione, anch’essa promulgata 75 anni fa, il primo gennaio del 1948.





