Notizie

“Sono e suono”, una giornata di musica contro la guerra

La musica avvicina le persone: quale strumento migliore oggi per parlare di guerra, per contrastare i conflitti. Venerdì 4 luglio Rovigo ospita una giornata di musica rivolta ai più giovani per promuovere l’incontro tra le persone, la comunicazione tra le culture, per incentivare la partecipazione attiva e la cittadinanza, stimolare la collaborazione, innescare con ragazzi e ragazze – attraverso la creatività e l’esplorazione musicale vissuta insieme – riflessioni sui conflitti, sui modi di stare nelle relazioni, sulle modalità anche creative di resistenza rispetto ai soprusi, alla violenza.

“Sono e suono” è il titolo e si svolge dalle 18 alla Sala della Gran Guardia (Piazza VIttorio Emanuele II): un’idea dalla cooperativa “Di tutti i colori” con la collaborazione di Mediterranea Saving Humans “Polesine Rovigo”. L’iniziativa è maturata all’interno del progetto “Giovani energie per il Sumud” avviato con la Regione Veneto.

Il Sumud è il filo conduttore della giornata. Questa parola araba definisce la perseveranza, la fermezza, la resilienza dei giovani, dei migranti, di chi resiste all’occupazione, di chi con pazienza immagina mondi diversi e accoglienti per tutti.

Un’esibizione musicale collettiva di ragazzi e ragazze sarà il momento finale di un laboratorio di trentadue ore sui temi della guerra, seguirà l’intervento di Alessandra Annoni – docente di diritto internazionale all’Università di Ferrara – che fa parte della carovana solidale “Rafah-Gaza oltre il confine”, quindi la performance e la testimonianza dell’artista persiana Maryam Amir Farshi, l’esibizione musicale del rapper tunisino “Danger”. Aprono e chiudono la giornata i dj set di Michele Lupi, studente del Conservatorio di Rovigo e compositore di musica elettronica, e di Samuele Massarenti, cantante e compositore della band Alysson.

Alle 19.45 buffet con specialità palestinesi.

«La musica è un luogo figurato di contatto universale», osserva Francesca “Coby” De Luca, presidente della cooperativa “Di tutti i colori”, «è un modo per conoscere l’altro/l’altra, per avvicinare le persone. E’ una possibilità, di più, è un’opportunità in quest’epoca difficilissima di conflitti e di non volontà di affrontarli, per proporre ai più giovani gli strumenti dell’incontro, dell’ascolto, della creatività come chiave per collaborare insieme».

Il racconto di Ines, attivista di Mediterranea Polesine, da poco rientrata dalla Palestina

La giornata è l’occasione per ascoltare il racconto di Ines, attivista di Mediterranea Polesine, rientrata da poco dalla Cisgiordania (Masafer Yatta), all’interno del progetto “Mediterranea with Palestine” che ha lo scopo di documentare i soprusi e le violenze dei coloni e dell’esercito israeliano contro la popolazione civile.

“Resistere  per esistere”, la mostra sulla Palestina

con illustrazioni, foto e disegni di artisti internazionali

Nella sala della Gran Guardia viene allestita la mostra “Resistere per esistere”, con le illustrazioni e i disegni di artisti internazionali sui temi della Palestina.

E’ stata lanciata nei giorni scorsi una CALL FOR ARTIST: entro giovedì è possibile mandare la propria opera (formati png, jpg) con il link della propria pagina social all’indirizzo progettazione.dtc@gmail.com

Durante la mostra, è possibile acquistare le opere esposte per sostenere il progetto “Mediterranea with Palestine”.

Questi gli artisti che espongono: graziosaegarbata, il collettivo “Enraizando Solidaridad”, Debora Guidi, Alessandro Eusebi “Elf”, Squaz, Mahmoud Ebied, Gina_n_k, Matilde Chizzola, Valeria Fogato, Francesco Chiacchio, Francesca Ghermandi, Anwar Davids, Marta Alachevich, Chiara Capecchi, Giulia Lombardo, Mariana Zanatta, Flavia Luglioli, Fogliazza, Reem Alsayed, Francesca Tiberio, e il rodigino Daniele Totaro.

Condividi