Domenica 13 aprile è la volta del decimo ed ultimo appuntamento concertistico della Stagione 2025 per l’Associazione Musicale F. Venezze. Il pubblico questa volta potrà assistere ad un programma cameristico raffinatissimo e poco consueto, incentrato sulla figura di Don Chisciotte, protagonista dell’omonimo romanzo di Miguel de Cervantes, ed eterno eroe degli antieroi, campione di ironia e visionarietà, capace di rivoluzionare la storia della letteratura, diventando una figura paradigmatica, prima ancora che un personaggio da romanzo. È facile immaginare la fascinazione che un soggetto di tale carisma ha esercitato in ogni tempo sui musicisti, ma soprattutto in quella stagione della storia della musica, fra Otto e Novecento, in cui le contaminazioni artistiche fra Spagna e Francia sono state particolarmente intense. Ed è proprio un florilegio di musiche francesi a costituire la gran parte dell’affascinante programma concertistico, che verrà proposto al pubblico rodigino: Ravel, Ibert e Massenet, a cui si aggiunge Minkus, compositore russo di balletti per il teatro Bolshoi di Mosca, morto proprio nell’anno della Rivoluzione d’Ottobre.
A proporci un programma così originale, sarà il basso palermitano Ugo Guagliardo, artista di grande versatilità (è diplomato in pianoforte, canto lirico, musica vocale da camera e laureato in Filosofia), assai apprezzato sui palcoscenici di tutta Europa grazie alla sua frequentazione del repertorio belcantista, oltre a quello barocco, e ammirato per il suo canto elegante, la voce riccamente timbrica e le capacità recitative proteiformi. Insieme a lui, che si esibirà per la prima volta a Rovigo, ci sarà Gerardo Felisatti, pianista rodigino ben noto al pubblico locale per le sue molteplici attività artistiche (recentemente è stato l’apprezzato direttore d’orchestra de L’elisir d’amore di Donizetti, andato in scena al Teatro Sociale).
Un concerto di sicuro interesse, posto a degna conclusione di una Stagione concertistica di alto livello, che ha suscitato grande interesse nel pubblico, non solo locale. L’Associazione Musicale F. Venezze dà appuntamento a fine agosto, con il suo fiore all’occhiello: il festival Rovigo Cello City.
La campagna abbonamenti 2025 si è chiusa con il mese di gennaio, e prevede la tessera associativa 2025 comprensiva dell’abbonamento a 10 concerti al prezzo di Euro 60,00. Per i non soci, il costo dei biglietti interi per i singoli concerti è di Euro 10,00 ciascuno, da acquistare un’ora prima di ciascun concerto. Per gli studenti dei Conservatori, Licei musicali e Scuole medie ad indirizzo musicale è previsto l’ingresso gratuito, ma con prenotazione obbligatoria, da effettuarsi scrivendo un messaggio al cell. n. 379 1322543 o una email a info@associazionevenezze.it . Unica eccezione, i biglietti dei due concerti in coproduzione col Teatro Sociale (Alessandro Quarta, concerto già tenutosi il 19 gennaio, e Ton Koopman, che si terrà il 14 marzo), che i non soci possono acquistare soltanto presso il botteghino del Teatro Sociale.
La Stagione ha il patrocinio del Comune di Rovigo – Assessorato alla Cultura, della Fondazione per lo Sviluppo del Polesine in campo letterario, artistico e musicale e di Musincantus, ed è resa possibile grazie al sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Fondazione Banca del Monte di Rovigo (sponsor esclusivo per il concerto di Alessandro Quarta), del Ministero della Cultura e della Regione del Veneto, oltre che alla collaborazione con il Teatro Sociale, il Conservatorio di Musica F. Venezze, l’Accademia Stauffer e l’Accademia dei Concordi



