Ultima seduta di consiglio in Provincia prima della pausa d’agosto dedicata ad alcune scadenze di tipo tecnico.
In apertura di lavori, variazione al bilancio di previsione finanziario 2026 e triennale 2026/’28 (come da Decreto legislativo 267/2000) che nasce da specifiche esigenze legate a finanziamenti per i settori cultura e trasporti; quindi, spazio all’aggiornamento e modifica del piano triennale opere pubbliche 2026/’28 e dell’elenco annuale 2026 per un nuovo intervento per il rifacimento degli infissi al liceo “Celio Roccati” di Rovigo (413mila euro finanziati dal GSE) a estensione e completamento delle opere previste in materia di PNRR. A seguire, l’aula ha approvato quindi l’adesione alle condizioni per riaffidare i carichi del servizio di riscossione all’Agenzia delle Entrate (come da articolo 5 del Decreto legislativo 110/2024).
È stato poi approvato il Documento Unico di Programmazione (DUP) degli anni 2027, 2028 e 2029: tra i punti richiamati dal presidente Enrico Ferrarese, il ruolo che Palazzo Celio riveste in qualità di “Casa dei Comuni” e che si concretizza nei cosiddetti cinque “pilastri” (Stazione Unica Appaltante, politiche comunitarie e Intesa Programmatica d’Area, servizi digitali, personale e supporto tecnico in materia di governance del territorio) che ne regolano l’opera quotidiana nel coordinamento e sostegno all’azione delle singole amministrazioni locali.
Ancora: via libera all’aggiornamento della disciplina tra Provincia e Comuni dell’Area Vasta per l’esercizio della funzione di organizzazione di concorsi e procedure selettive del personale con l’approvazione della nuova convenzione (la precedente, cui hanno aderito 24 tra Comuni ed enti, risaliva al 2022) e, a chiudere, l’ordine del giorno che esprime “ferma contrarietà alla chiusura della redazione de ‘Il Gazzettino’ di Rovigo e sostegno al presidio dell’informazione locale” che ha visto ancora un volta l’aula esprimersi in modo favorevole e unanime.