

Al Consiglio del 15/9 è stata approvata la Delibera di Consiglio: N. 125 DEL 11/09/2025 VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE … apportando al Programma triennale delle Opere Pubbliche 2025/2027 nell’annualità 2026 la seguente variazione: intervento “Rigenerazione area delle Torri e del centro di Rovigo per nuovi flussi turistici” di complessivi euro 382.500,00 con esigibilità 2026 finanziato per euro 337.500,00 con contributo ministeriale e per euro 45.000,00 con avanzo libero.
Successivamente, nella stessa giornata, vista l’imminente scadenza, la giunta ha proceduta con la seguente delibera: DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 354 DEL 15/09/2025 APPROVAZIONE DELLA CANDIDATURA DEL COMUNE DI ROVIGO al FUNT.
Consultando gli atti, immagino che i contenuti di quella relazione siano stati prodotti a seguito dell’incarico di servizi di cui alla DETERMINAZIONE N. 3158 DEL 12/09/2025, ESECUZIONE DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA PER LA CANDIDATURA AL FINANZIAMENTO MINISTERIALE FUNT 2025. L’incarico risulta affidato a “Istituto Commercio Servizi Società Benefit SRL”, con sede legale in Vicenza, che in data 07/08/2025 ha presentato la propria offerta per il servizio richiesto.
L’allegato C, per la sua parte strategica, riporta molti contenuti interessanti. Non mi risulta sia stato portato in Consiglio e me ne rammarico, perché la relativa discussione credo sarebbe stata costruttiva. Infatti, il documento contiene una possibile strategia di promozione turistica. Molti passaggi potrebbero essere condivisibili. Ma è interessante osservare che molti di quei contenuti sono sostanzialmente quelli presenti nel piano strategico del Marchio d’area “Terre fra Adige e Po”; solo pochi esempi: la promozione del patrimonio culturale, la valorizzazione degli eventi, lo sviluppo della mobilità sostenibile, anche l’analisi SWOT, etc.
Per chi eventualmente non ricordasse o legittimamente non sapesse, cos’è il Marchio d’area: Marchio d’Area “Terre fra Adige e Po” non è un “marchio per attività di marketing territoriale”, ma è un progetto e accordo fra enti, ossia uno strumento di governance e promozione, turistica. Tale strumento è previsto dalla normativa regionale, è sostenuto da Camera di Commercio di Venezia Rovigo e Fondazione Cariparo, coordinato da Regione Veneto.
E’ stato presentato il 3 settembre 2021 nella sede camerale di Piazza Garibaldi a Rovigo alla presenza di tutti gli attori pubblici e privati. Ossia nella strategia di promozione turistica, accanto alle 16 OGD (Organizzazioni di Gestione delle Destinazione), la Regione Veneto ha istituito anche la forma di aggregazione del Marchio d’Area per facilitare la gestione delle politiche turistiche in ambiti territoriali omogenei per tipologia d’offerta, per target e per mercati italiani e stranieri a cui rivolgere i prodotti.
Con queste finalità il Marchio d’Area “Terre fra Adige-Po” aggrega dal 2021 quasi 40 enti – pubblici, associazioni produttive ed enti culturali – la maggior parte dei quali situati nel medio Polesine. Di fatto tutti i comuni aderenti al GAL Adige aderiscono anche al Marchio d’Area “Terre fra Adige-Po”. Curiosamente il documento all.C da voi deliberato, non cita nemmeno il Marchio d’area di cui il Comune fa parte e di cui condivide le progettualità, ma invece esprime l’auspicio di entrare nell’OGD “Po e Delta”.
Mi permetto di osservare che:
1) l’OGD Po e Delta, ha come obiettivi principali la promozione del turismo balneare e deltizio, non la valorizzazione del patrimonio culturale dell’entroterra. Cioè, come citato dalla legge regionale, sono territori non omogenei per tipologia di offerta turistica.
2) in aggiunta, come riportato nella stampa già il 29.05.2025, L’OGD “Po e Delta” sta ulteriormente cambiando strategia. Cito la stampa: “29 maggio 2025: la Ogd “Po e suo Delta” cambia veste per essere più operativa, il nuovo strumento è la neo nata Fondazione per il turismo.” Cioè in questo momento l’interlocutore dovrebbe essere la “Fondazione per il Turismo”. Infatti, in tutte le provincie del Veneto, l’amministrazione Comunale dei Capoluoghi, da quest’anno, è di fatto, dove create, nei CdA delle relative Fondazioni Territoriali per il turismo, previste dalla legge regionale e destinatarie di finanziamenti.
Con la presente interrogazione chiedo:
1) l’allegato C della delibera di Giunta, nelle sue linee strategiche, rappresenta effettivamente la strategia di promozione turistica di questa amministrazione? O è solo un documento di valore contingente?
2) Perché l’allegato non cita il principale accordo territoriale di promozione turistica a cui il Comune aderisce in accordo con tutti i comuni del GAL Adige, Camera di Commercio, Regione e Fondazione Cariparo? Quell’accordo è stato sciolto e in consiglio non se ne è parlato?
3) Perché quel documento strategico si propone di entrare nell’OGD Po Delta che ha finalità di promozione turistiche diverse da quelle delineate dal documento stesso?
4) Ma soprattutto: l’amministrazione è coinvolta nella governance della neonata “Fondazione per il turismo”. Ne è membra o socia? E’ entrata nella sua governance? è in contatto con gli amministratori? sta collaborando per qualche progettualità? Quali?
Cioè chiediamo se e come la programmazione turistica dell’amministrazione è collegata con le linee della regione e con le attività e progettualità che altri soggetti stanno svolgendo in provincia e ci risulta non siano quelle citate nel documento.
E chiediamo inoltre se di tale problematica si intenda coinvolgere anche la discussione in Consiglio.


