Siamo arrivati al quinto pranzo di Natale della Comunità di Sant’Egidio di Rovigo, ora presso il Seminario Vescovile della diocesi di Adria e Rovigo e la Locanda della Casa della Caritas Diocesana, che hanno ospitato i partecipanti al pranzo, e quanti con la loro generosità hanno contribuito alla realizzazione del pranzo di Natale 2024.
E’ stato un “Natale di Speranza per tutti” gioioso e significativo. La tavola è stata imbandita per 162 persone, provenienti da tutta la città di Rovigo e da alcune zone limitrofe. Tutti hanno ricevuto un pasto caldo ed un dono. Si ringraziano per questo Avis Comunale di Rovigo, l’Istituto Alberghiero Cipriani di Adria che ha preparato il pranzo, Irsap Foundation, Azienda Agricola Agrumi Spadaro Rovigo-Badia, Azienda Agricola Bonetto Paolo di Giacciano con Baruchella, Bandiera Gialla, Borsari Pasticceria, Bar Pasticceria Gocce di Miele, C’Arte Eliocopy, Chinaglia Papers-Bags snc, Comodo, Fioreria l’angolo del fiore, Fioreria La Fiorita, L’Erbolario, Libreria Ubik, Nuna Lie, Oiginal Marines, Parafarmacia Benessere, Rhodigium Caffè Torrefazione a Legna, Tokuno Shima e tutti i privati cittadini, che hanno dimostrato la loro sensibilità contribuendo con donazioni e doni.
Il Natale della Comunità di Sant’Egidio non termina il 25 dicembre, ma prosegue nei giorni seguenti con la distribuzione di pacchi dono. Ringraziamo inoltre tutti i volontari che nei giorni precedenti ed il giorno di Natale hanno permesso il concretizzarsi di questo sogno che ha allietato il Natale di molti, imbandendo a festa la tavola di questa grande famiglia senza confini. Quest’anno 80 mila ospiti in Italia e 250 mila nel mondo si sono seduti a tavola con noi per vivere insieme la festa più bella dell’anno.
Si è partiti con l’accoglienza degli ospiti distribuiti in 21 tavoli così suddivisi: gli ospiti quotidiani della Locanda nella stanza della loro mensa abituale, ed alcuni nella stanza dietro con altri ospiti e famiglie, mentre nella sala grande a destra ancora famiglie e persone sole, con un volontario seduto ad ogni tavola numerata, per la socializzazione.
Altri volontari erano in cucina dalla mattina per scaldare il pranzo, preparare la distribuzione dell’antipasto, del pane, della frutta e dei dolci, mentre le tavole erano state allestite il giorno prima, mentre l’organizzazione dei regali personalizzati ha richiesto molto tempo.
Ci sono famiglie di diversa nazionalità e religione che ritornano ogni anno, a volte con un figlio in più; infatti alcune bambine ora sono ragazze, ed abbiamo seguito la loro evoluzione, le loro pettinature e gli abiti natalizi che molti hanno indossato con gioia.
Il pranzo ha avuto la benedizione di don Silvio Baccaro, parroco di Costa, Villamarzana e Gognano, che si è seduto a tavola con gli ospiti, ed il saluto del sindaco precedente Edoardo Gaffeo e signora, che si è intrattenuto con molti partecipanti, di cui conosceva bene le situazioni personali.
Il menù prevedeva un antipasto con patatine ed arachidi, poi pasticcio di carne o di verdure, per soddisfare le disposizioni religiose, arrosto di tacchino e patate al forno, frutta panettone e pandoro, con brindisi finale e l’arrivo di Babbo Natale, che ha distribuito i doni personalizzati ai tanti bambini ed a tutti gli adulti presenti.
Salutati gli ospiti i volontari si sono suddivisi i compiti per sistemare la cucina, le tavole e pulire accuratamente e poi una lunga tavolata per il pranzo di quelli che erano stati in piedi a servire, in un momento di felice condivisione.
Il 26 dicembre 2024 la Locanda della Casa ha ripreso il suo servizio di mensa per le persone bisognose, i senza tetto, mangiando quello che era rimasto ed altro, perché il menù varia sempre, perché Natale è ogni giorno, per Sant’Egidio, La Caritas, la Croce Rossa, le parrocchie, e tutte le associazioni che si occupano del sociale.
Buon anno di pace e di sostegno a chi ha bisogno di aiuto.
Cristina Sartorello



