Mercoledì 1 aprile alle ore 20:30, il Cinema Teatro Duomo ospiterà un appuntamento fondamentale della rassegna “Oltre il muro – Storie di conflitti e speranza”. L’equipaggio di terra di Mediterranea Rovigo Centro, in collaborazione con il Cinema Teatro Duomo, presenta la proiezione del documentario “L’ultima isola” di Davide Lomma.
La serata non sarà solo un momento di visione cinematografica, ma un atto di denuncia e testimonianza attiva. Ad arricchire l’evento, il regista Davide Lomma invierà un video-messaggio esclusivo per il pubblico di Rovigo, offrendo spunti di riflessione sulla genesi di un’opera che scava nel trauma e nella solidarietà.
Il film, infatti, ripercorre la tragica notte del 3 ottobre 2013, quando a pochi passi dalle coste di Lampedusa persero la vita 368 persone. Attraverso gli occhi di un gruppo di amici che si trovarono spettatori e soccorritori improvvisati, il documentario restituisce l’orrore di un mare pieno di persone senza vita e il grido di chi chiedeva aiuto.
“Quella del 2013 non è stata un’eccezione, ma l’inizio di una contabilità dell’orrore che non si è mai fermata”, dichiarano i volontari di Mediterranea Rovigo Centro. “Oggi, come allora, il Mediterraneo continua a essere un cimitero a cielo aperto a causa di politiche migratorie che scelgono il respingimento e l’indifferenza al posto del soccorso e dell’umanità. Organizzare questa serata significa denunciare che quegli eventi terribili sono tragicamente attuali.”
Per Mediterranea, l’associazione che con le sue navi è impegnata nel monitoraggio e nel soccorso civile in mare, proiettare “L’ultima isola” oggi significa ribadire che salvare vite è un dovere morale e giuridico, costantemente messo sotto attacco. La serata vuole scuotere le coscienze su come, dal 2013 a oggi, le dinamiche di frontiera siano diventate ancora più ostili, rendendo la presenza della flotta civile l’unico baluardo contro il silenzio del mare.