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VILLADOSE: UN CONVEGNO PER I 40 ANNI DALLA SCOPERTA DELLA CENTURIAZIONE

Cade quest’anno il quarantennale di una delle più importanti scoperte archeologiche del Polesine: la centuriazione dell’agro di Adria.

In questa occasione Sabato 14 settembre 2024, presso la Sala civica Europa in Piazza Moro a Villadose, è stato organizzato un importante Convegno dall’Amministrazione comunale di Villadose in collaborazione con Gruppo Archeologico di Villadose, CPSSAE di Rovigo, Federazione delle Associazioni di Archeologia del Veneto, Associazione Villadose 2050, col patrocinio di Soprintendenza archeologia, Belle arti e Paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza.

Il programma prevede 11 interventi che si occuperanno dell’assetto idrografico antico del nostro territorio, degli scavi effettuati nella centuriazione e delle ricerche di superficie fatte dal GAV durante 32 anni. Verrà presentato inoltre uno studio sulle centinaia di monete romane rinvenute nel territorio e sui diplomi di congedo dei marinai della flotta di Classe di stanza nella nostra pianura. Non mancherà una relazione sui reperti più interessanti conservati nel museo della centuriazione di Villadose. I relatori provengono dalle Università di Padova e Verona, Soprintendenza archeologica e gruppi archeologici.

Nella primavera del 1984, la segnalazione di Camillo Corrain ad Enrico Zerbinati, Luciano Alberti e Raffaele Peretto di importanti percorsi individuati dalla foto aerea, chiaramente identificabili nelle vie consolari Popillia ed Annia, portò ad avviare un meticoloso studio sullo sviluppo insediativo e paleoambientale del territorio polesano in epoca romana. Alberti si concentrò sullo sviluppo fisico del territorio, mentre Peretto e Zerbinati si interessarono rispettivamente dell’individuazione di interventi territoriali per lo sfruttamento agricolo del territorio e sulle testimonianze dell’ antico popolamento.

Peretto, riprendendo il breve articolo sulla prima foto aerea della cosiddetta ” Via di Villadose” pubblicata nel 1968 dal padre Rodolfo, si concentrò sulla analisi e l’interpretazione di molte foto aeree disponibili presso i Consorzi di Bonifica. Ben presto fu possibile ricostruire, anche con dettagliati particolari, il grande impianto della centuriazione dell’agro di Adria, identificando nella “Via di Villadose” il marcato decumano massimo, ben visibile nella memoria della terra per oltre 20 km da Buso fino a Monsole.

La pubblicazione di questa importante scoperta risale al dicembre del 1984, nel VI Quaderno del Gruppo Bassa Padovana, diretto da Camillo Corrain. E’ sorprendente come degli studiosi locali hanno saputo individuare questo enorme disegno agrario che si estende su circa 200 kmq, sfuggito ai topografi antichi. La centuriazione è visibile nelle foto aeree dalla frazione di Buso alle porte di Rovigo, fino alla parte meridionale della provincia di Venezia e interessa nella nostra provincia l’intero comune di Villadose e parti di quelli di San Martino, Ceregnano, Adria e Rovigo, Successivamente, a partire al 1988, il territorio centuriato è stato studiato sul campo dal Gruppo Archeologico di Villadose con l’individuazione di 352 siti archeologici di età romana.

LA DIVULGAZIONE

Per 20 edizioni dal 1996 al 2015 il GAV ha organizzato a Villadose una manifestazione dal titolo IL MERCATO DELLA CENTURIAZIONE ROMANA con lo scopo di divulgare le conoscenze sulla vita degli antichi romani emerse durante le ricerche fatte nel territorio centuriato di Villadose. Con le ricerche sui testi antichi e le esperienze di archeologia sperimentale sono stati ricostruiti decine di riti civili e militari grazie ai contributi della legio I Italica, del Gruppo di Antropologia sociale dell’antichità e del Gruppo Danze antiche nati tutti dal Gruppo Archeologico di Villadose.

Per ricordare queste ricostruzioni è stata allestita una mostra fotografica in collaborazione col gruppo fotografico Athesis che sarà inaugurata il giorno stesso del convegno e rimarrà aperta per un mese presso il piano terra di Villa Patella sede del Municipio di Villadose,

Al termine del convegno sarà ricostruito il rito di assegnazione delle terre ai coloni della centuriazione, cerimonia rievocativa della durata di circa 30 min durante la quale i personaggi in costume ricostruiranno la cerimonia in cui i lotti di terreno centuriato venivano assegnati ai legionari che si ritiravano dal servizio militare per diventare agricoltori. Il rito è ricostruito dal Gruppo Antropologia sociale, Gruppo Danze antiche e Legio I germanica di Arquà polesine.

LE RICERCHE

Il GAV ha eseguito 4 campagne di ricerca archeologica di superficie nel territorio centuriato:

  • Dal 1988 al 1992 è stato studiato tutto il territorio comunale di Villadose per un tot di 32,5 kmq con l’individuazione di 108 siti archeologici di età romana
  • Dal 1992 al 1996 la ricerca è stata allargata nei territori di San Martino, Ceregnano, Adria e Rovigo esplorando in totale 94 kmq
  • Nel 2009-10 si è tornati a studiare dopo 20 anni un territorio di 4 kmq per verificare il destino dei siti archeologici: infatti ben 8 erano scomparsi a causa dei lavori agricoli a fronte di 9 nuovi ritrovamenti
  • Nel 2018-20 quando le ricerche sono state interrotte a causa del lock down per Covid 19 è stato studiato il territorio di Cà Emo e Beverare fra Adigetto e Adige che ha permesso di escludere la presenza di siti archeologici in quell’area.
  • Nel frattempo nella centuriazione sono stati eseguiti alcuni scavi: il più importante è quello della villa romana di Cà Motte eseguito dalla ssa Facchini per conto dell’Un. Di Verova e durato per 7 anni dal 2001 al 2007 che ha permesso di ricostruire la planimetria della villa e di recuperare numerosi reperti.
  • Ricordiamo anche lo scavo di Saline fatto dal Museo di Rovigo che ha portato all’individuazione di una sepoltura romana femminile.
  • E lo scavo di Beverare curato dalla Soprintendenza Archeologica del veneto che ha permesso di rilevare una sezione del decumano massimo, la via principale della centuriazione e mettere in luce alcune sepolture
  • I materiali raccolti nella centuriazione depositati presso il Museo dei Grandi Fiumi di Rovigo sono stati studiati da vari archeologi per cui abbiamo precise documentazioni sulle anfore, sulle monete, sulle fibule, sui laterizi e altri Gli studi sono disponibili sui quaderni on line sul sito del GAV www.centuriazione.it

Si è così potuto capire che la centuriazione ha avuto il suo periodo più florido fra la metà del I secolo a.C. e il II sec. d.C. Dopo l’età di Commodo (180 d.C.) numerosi siti si interrompono e altri in numero limitato persistono fino al IV sec.d.C. Non c’è nessun sito con materiale del V secolo.

ORIGINI VENETE

Molto interessante il rinvenimento di 5 dracme venetiche d’argento, 36 Bronzetti, numerose palette rituali di bronzo, ceramica a pasta grigia databili al II secolo a.C. Questo materiale attribuibile alla cultura dei veneti antichi è stato raccolto, misto a materiale romano in 20 siti di cui 18 in comune di Villadose, uno a San Martino e uno a Lama di Ceregnano. Questo in particolare ha offerto la presenza di 16 bronzetti ed un ex voto a forma di piede facendo ipotizzare la presenza di un santuario. Si può pertanto ipotizzare una coesistenza fra cultura veneta e romana per lo meno nella fase insediativa più antica.

IL MUSEO

Già del 1990 con il materiale archeologico raccolto in superficie è stato allestito il Museo della Centuriazione Romana al pian terreno di Villa Patella sede del Municipio. Il museo raccoglie circa 900 reperti e documenta numerose attività economiche svolte dai coloni della centuriazione come l’agricoltura, la produzione dei laterizi, la costruzione delle abitazioni, le sepolture, la tessitura e i commerci. Per tutta la giornata di sabato 14 settembre sarà anche possibile visitare il Museo. In seguiti il museo sarà aperto tutti i sabati dalle 10 alle 12

IL CONVEGNO

Realizzato in collaborazione con CPSSAE di Rovigo e GAV di Villadose

Il programma prevede 11 interventi che si occuperanno dell’assetto idrografico antico del nostro territorio, degli scavi effettuati nella centuriazione e delle ricerche di superficie fatte dal GAV durante 32 anni. Verrà presentato inoltre uno studio sulle centinaia di monete romane rinvenute nel territorio e sui diplomi di congedo dei marinai della flotta di Classe di stanza nella nostra pianura. Non mancherà una relazione sui reperti più interessanti conservati nel museo della centuriazione di Villadose. I relatori provengono dalle Università di Padova e Verona, Soprintendenza archeologica e gruppi archeologici.

 

Amministrazione comunale di Villadose

in collaborazione con Gruppo Archeologico di Villadose, CPSSAE di Rovigo, Federazione delle Associazioni di Archeologia del Veneto, Associazione Villadose 2050

Col patrocinio di Soprintendenza archeologia, Belle arti e Paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza

 

CONVEGNO SULLA CENTURIAZIONE ROMANA DI VILLADOSE IN OCCASIONE DEL QUARANTENNALE DELLA SCOPERTA

Sabato 14 settembre 2024                 Sede: Sala civica Europa in Piazza Moro a Villadose

Introduzione: Nel 1984, nei Quaderni del Gruppo Bassa Padovana, viene pubblicato un articolo di Raffaele Peretto ed Enrico Zerbinati in cui per la prima volta si descrive la grande centuriazione romana impostata sulla via di Villadose. Il territorio centuriato è stato sottoposto a una metodica ricerca di superficie con l’individuazione di 350 siti e con la raccolta di materiali che in parte sono stati studiati e pubblicati. Alcuni siti sono stati sottoposti a scavo: a Cà Motte, Beverare e Saline.

Ora a distanza di 40 anni dalla scoperta si propone un convegno per celebrare la scoperta e condividere le ricerche dei vari studiosi che nel corso degli anni hanno studiato la centuriazione.

 Ore 9,00 Inaugurazione Mostra Fotografica dedicata alle Ricostruzioni storiche messe in atto in occasione del Mercato della Centuriazione Romana (1996-2015)

Ore 10,00: I SESSIONE

Saluto delle autorità: Sindaco di Villadose, Soprintendente ai beni archeologici, Giulio Pozzana presidente FAAV Inizio dei lavori sotto la presidenza di Raffaele Peretto (ex Direttore del Museo dei Grandi Fiumi di Rovigo) e di Enrico Maragno (Presidente del Gruppo Archeologico di Villadose )

Interventi preordinati

Raffaele Peretto: la scoperta della centuriazione: da Rodolfo Peretto all’intuizione di Camillo Corrain

Silvia Piovan: paleoidrografia nella pianura fra Rovigo e Adria Alberto Totolo: Ipotesi sul nesso fra Adigetto antico e fiume Tartaro

Simonetta Bonomi (Archeologa): Una via di 100 piedi: dati emersi dallo scavo di Beverare Giuliana Facchini (Archeologa Un. Di Verona) : Scavi a Villadose in località Cà Motte a cura dell’Università degli studi di Verona: la villa romana e i suoi rapporti con l’area centuriata.

Alberta Silvestri (Gruppo Archeologico di Villadose): Assegnazione delle terre centuriate ai coloni secondo i Gromatici

ore: 12,00    Apertura Mostra Fotografica CENTURIATIO ROMANA dedicata alle Ricostruzioni storiche di usi e costumi degli antichi romani Villadose (1996-2015).

Ore 13,00 Buffet per tutti i convegnisti al piano nobile di Villa Patella sede del Municipio

Ore 14,30 II SESSIONE     Moderatrice: Giovanna Falezza (Soprintendenza archeologica) Enrico Maragno e Alessandro Grigato (Gruppo Archeologico di Villadose): considerazioni sulle ricerche di superficie nell’agro centuriato

Paolo Bellintani (Archeologo – CPSSAE di Rovigo): Insediamenti preromani nel territorio centuriato

Andrea Stella (Numismatico): Considerazioni sui ritrovamenti numismatici dall’agro centuriato Sandra Bedetti: (Archeologa – CPSSAE di Rovigo) Museo della Centuriazione di Villadose: considerazioni su alcune classi di materiali e confronti con altri rinvenimenti dal territorio del municipium di Adria

Luca Fezzi (Università di Padova): I classiarii e l’economia del basso corso del Po in età medioimperiale

Ore 16,00

RICOSTRUZIONE DEL RITO DI ASSEGNAZIONE DELLE TERRE CENTURIATE AI COLONI

 

Segreteria: dr. Enrico Maragno tel 3472229656                                                                         centuriazione@gmail.com

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