Rovigo Pride 2026 – Presentato il percorso, gli obiettivi e le ragioni di una manifestazione necessaria
Si è svolta ieri la conferenza stampa di presentazione del primo Pride di Rovigo, in programma sabato 20 giugno. L’evento, promosso da Politropia Arcigay Rovigo insieme a numerose realtà associative del territorio,
punta a portare in città almeno 500 partecipanti, una stima che potrebbe crescere secondo le valutazioni della polizia locale.
Un Pride necessario, nonostante le polemiche. Il movimento LGBTQIA+ si muove in uno spazio in cui ogni persona può esprimere sé stessa in modo libero e sicuro, senza paura del pregiudizio che viviamo ogni giorno.
Le recenti esternazioni della sindaca hanno contribuito ad aumentare l’attenzione, ma le sue parole sono state offensive e inaccettabili, ripetute più volte in sedi istituzionali, che hanno descritto il Pride come un “circo” e una “manifestazione tribale”, ignorando completamente tutta quella che è la storia delle battaglie
per i diritti civili e la storia del movimento e delle rivendicazioni LGBTQIA+.
Nel 2026 serve ancora un Pride. In tutto il mondo sono perpetrate discriminazioni contro le persone LGBTQIA+, ma oltre a guardare le moltitudini di violazione dei diritti umani nel mondo, restiamo in Italia, in cui non c’è il matrimonio egualitario, nessuna legge contro i discorsi d’odio, ostacoli ai percorsi di affermazione di genere, ostilità verso l’educazione sessuo-affettiva, criminalizzazione della gestazione per altre persone, nessun divieto alle teorie riparative, nessun divieto a interventi chirurgici sui corpi delle persone intersex, oltre al contesto sociale in cui ci troviamo che porta con sé anche bullismo, mobbing, aggressioni, ricatti, omicidi e transicidi.
Il corteo si concentrerà da piazzale Cervi alle 16.00 e partirà alle 17.00, attraverserà le vie principali della città e si concluderà in Piazza Matteotti per poi spostarsi per la parte finale più comunitaria in piazza Tienanmen, dove la serata proseguirà con musica live e dj set fino alle 23.00.
Ringraziamo le decine di associazioni che hanno aderito e costruito il Pride, le elenchiamo di seguito.
Associazioni, sindacati, cooperative:
Politropia Arcigay Rovigo, Famiglie Arcobaleno, Rete Genitori Rainbow, Agedo Venezia, CGIL Rovigo, Sat Pink, Genderlens, Auser provinciale Rovigo, Arci 2 Giugno Rovigo, Arci Rovigo, Arci La Boje Villadose, Mediterranea Polesine, Mediterranea Rovigo Centro, Rete Studenti Medi Rovigo, Centro di Documentazione Polesano, Legambiente Rovigo, Arcisolidarietà Rovigo, Libera Rovigo, Emergency Rovigo, Voci per la Libertà, Fiab Rovigo, La fionda di Davide, Porto Alegre Cooperativa, Anabio veneto, Di tutti i colori cooperativa, Tavolo della pace e per i diritti umani Rovigo, Arci Sebben che siamo donne.
Adesioni Politiche:
Sinistra italiana, Circolo Antonio Gramsci, Civica per Rovigo, Forum dei cittadini Rovigo, Partito Democratico provincia di Rovigo.


